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1899 – Diritto di replica – I^ Parte

Premessa

Continuiamo la storia del campionato italiano esaminando l’anno 1899, che rappresentò il secondo torneo ufficiale e vide ancora il Genoa sul tetto d’Italia. Come precedentemente fatto anche in questo caso usciremo l’articolo in due parti.

Il Football si espande

L’enorme successo scaturito dalla prima edizione del campionato portò la Federazione ad organizzarne una seconda edizione e anche questa sancì l’affermarsi del football in Italia che cominciò ad attirare sempre più appassionati. In realtà, nonostante anche al secondo campionato parteciparono le stesse compagini del primo, già sul territorio nazionale erano sorti, in questi primi anni, altri club che avrebbero fatto la storia del “calcio” in Italia. A Torino, dove esistevano già tre formazioni di football (in seguito scomparse o fuse con altri club di grossa levatura), nel 1897 nacque la Juventus. Teatro della nascita del club fu il Liceo Classico “Massimo D’Azeglio“, dove un gruppo di studenti ricorrendo al latino diedero vita al club, che poi diventò il più titolato d’Italia, dal nome “gioventù“; è evidente la matrice anagrafica come punto focale per la scelta del nome e l’indirizzo scolastico per la lingua scelta. Il colore della divisa fu il rosa, solo dopo, nel 1899 quando la società fu iscritta ufficialmente alla Federazione, assumendo il nome di Juventus Football Club, adottò le tipiche strisce verticali bianconere (rifacendosi, secondo notizie non confermate, a quelle di due club inglesi, il Notts County o il Newcastle). Nel 1899, invece, nasce a Milano il Milan cricket and Football Club (destinato nel corso della propria storia a “regnare” in Europa) grazie all’idea di un gruppo di industriali milanesi e di un gruppo di inglesi e svizzeri. La società lombarda nacque grazie all’intervento della Mediolanum Ginnastica, che permise l’iscrizione del club in associazione, e sin da subito adottò la maglia rossonera.

Verso il Genoa bis

Con Milan e Juventus ancora nell’anonimato la Federazione Italiana Football si apprestò a formulare il secondo torneo ufficiale e le società iscritte furono, come detto sopra, le solite quattro: Ginnastica di Torino, FC Torinese, Internazionale di Torino e naturalmente i detentori del titolo, il Genoa Cricket and Football Club. Secondo le cronache del tempo il 26 Marzo prima dell’inizio del torneo ufficiale, il Genoa disputò una “sorta” di derby, nel campo di Ponte Carrega, contro l’FBC (Foot-Ball Club) Liguria, che doveva essere considerato un turno eliminatorio. In realtà il Liguria, squadra del quartiere di “Bolzaneto” (Valpolcevera ex area industriale), dapprima iscritto al torneo, non vi prese mai parte e la suddetta partita non fu considerata una gara ufficiale. Per dovere di cronaca diciamo solamente che il Genoa si impose con il risultato di 3-1 sulla matricola Liguria e che questa doveva essere, inizialmente considerata, la partita della fase eliminatoria ligure. Il torneo di football, quello vero, invece si svolse regolarmente in più giorni e si adottò una formula leggermente diversa rispetto all’anno precedente.

Girolamo Ferlito