Pubblicato il: 10 Maggio, 2009

666: La strada di Satana

senzasv4Chiunque abbia visto il film di Oliver Stone dal titolo Assassini Nati avrà avuto modo di vedere la superstrada 666, la strada maledetta che attraversa la riserva dei Navajo nel New Messico negli Stati Uniti. Si tratta della strada più famosa ma anche la più temuta d’America nella quale si registra il più alto tasso di incidenti mortali di tutto il Paese. Si racconta che circolerebbe “un camionista pazzo” che investe pedoni e falcia auto di piccola cilindrata. Si racconta anche, o meglio, alcuni automobilisti raccontano di essere stati inseguiti da uno strano oggetto volante. Ma cosa si nasconde sotto questa maledizione? Secondo il reverendo Collum e gli indiani della riserva la colpa sarebbe di Satana. E quindi ciò spiegherebbe l’alto tasso di incidenti mortali, frequenti rituali satanici nella zona (testimoniati dal ritrovamento di carcasse di animali) e addirittura, cosa più agghiacciante, il ritrovamento del cadavere di un gioielliere scomparso anni prima. Secondo la Bibbia e la religione indiana il numero 666 è associato al Diavolo. In molti hanno chiesto che il nome fosse cambiato ed, effettivamente, da quando ciò è avvenuto, sembra che gli incidenti siano diminuiti. Puro caso o realtà? Anche in Italia ci sarebbe una ” strada maledetta”, ovvero la A-21  Cremona- Brescia.Gli esperti sostengono che a causare gli incidenti, in particolare sul rettilineo Torrazzo-Brescia, sarebbero i fiumi e canali d’irrigazione. Sotto la sede dell’autostrada scorre il fiume Oglio, da cui si diradano numerosi canali deputati all’irrigazione delle campagne circostanti. Ebbene, questa grande quantità di acqua sarebbe in grado di alterare il campo magnetico terrestre. Questa alterazione verrebbe avvertita dal sistema nervoso dell’uomo, il quale potrebbe reagire, involontariamente, con scatti delle braccia e delle gambe. Da qui i numerosi incidenti. Numeri diabolici, campi magnetici? Forse sarebbe semplicemente più prudente  andare più piano….

Roberta Leonardo

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