Pubblicato il: 20 settembre, 2011

A Bologna è scattata “l’ora T”

Una vasta area pedonale dove poter passeggiare, ascoltare musica, chiacchierare, fare compere o bere qualcosa. Uno spazio senza auto, bus e motorini; senza traffico e senza fretta. Unici mezzi ammessi: biciclette, passeggini e risciò.

Nell’ambito della settimana europea della mobilità sostenibile, Bologna ha riscoperto il suo centro storico: via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi (la cosiddetta “zona T”), via Altabella, via Marsala, via Oberdan e via Caprarie hanno accolto migliaia di pedoni e ciclisti  per due giorni di iniziative ed eventi. Dalle nove di sabato 17 settembre alle 22 di domenica 18, bolognesi e turisti hanno potuto partecipare al debutto dei T Days, il week-end della pedonalizzazione di strade che, normalmente, spiccano per congestione e grande affluenza di mezzi. Moltissime e di vario tipo le iniziative promosse dall’amministrazione comunale. Dall’inaugurazione con Pupi Avati e il sindaco Virginio Merola della “Strada del jazz” in via Caprarie, con tanto di stella dedicata a Chet Baker e targa commemorativa del Discoclub di Alberto Alberti, storico negozio e ritrovo di cultori del jazz, ai concerti sparsi per varie parti della città. Dal mercato contadino dello Slow Food all’interno del palazzo D’Accursio fino alle prove sportive al parco della Montagnola e in piazza VIII Agosto. Tra decine di tavolini sistemati per l’occasione, stand gastronomici e di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, la libreria Artelibro in piazza del Nettuno e l’inaugurazione dell’Apple Store più grande d’Italia  proprio in via Rizzoli (accolta con una folla da stadio e appassionati in fila fin da venerdì notte) l’iniziativa si è rivelata un enorme successo.  Le stime parlano di quasi sessantamila presenze e la nuova associazione “Bologna pedonale”, che ha organizzato una raccolta firme per l’occasione, ha evidenziato come siano davvero moltissimi i residenti a desiderare una Bologna maggiormente “pedonalizzata”, proprio come succedeva venticinque anni fa. Presente anche “Puliamo il mondo” di Legambiente, che ha espresso così il proprio sostegno a questo evento “eco- friendly”. Risultati positivi anche per bar, ristoranti e pub; un po’meno per gli altri settori, come l’abbigliamento. Già si pensa alla replica, inizialmente ipotizzata nel periodo natalizio. L’Ascom ha annunciato di aver proposto invece al comune un periodo da maggio a settembre, per scongiurare un clima poco favorevole che potrebbe causare problemi al prossimo T Days, così tanto acclamato da chi vorrebbe più spesso riappropriarsi del cuore della propria città.

Mariangela Celiberti

 

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