Pubblicato il: 9 Dicembre, 2009

A Erice una settimana di tentazioni

ericeDall’8 al 13 Dicembre l’antico Monte San Giuliano sarà il palcoscenico di “CibusVenus”, 6 giorni in cui i protagonisti saranno il vino e tutti i prodotti dell’agro ericino. Nell’occasione dell’apertura dell’Enoteca locale di Erice la Regione Siciliana e il Comune del paese, con la collaborazione della Camera di Commercio di Trapani, hanno organizzato la manifestazione coinvolgendo più di cinquanta aziende, alberghi e ristoranti del territorio, non solo di Erice ma anche della valle circostante. E il programma si preannuncia ghiotto, in tutti i sensi. Degustazioni guidate di vini e di dolci tipici ericini, quali “mufulette”, “zabbina” e “sfinci”, mostre delle realizzazioni dei ceramisti locali e spettacoli teatrali con artisti di strada. E ancora proiezioni di film aventi come tema il vino tra cui “Blood and wine”, “Un’ottima annata” e “Mondovino” e concerti tra cui quello degli XL-Extra Large e di Morgan.

Le escursioni notturne al Castello di Venere e i tour per il paese daranno l’opportunità al visitatore di rivivere la storia lunghissima di Erice. Fondata, secondo Tucidide, dagli esuli troiani, sarebbe stata la patria degli antichi Elimi. Già i Romani vi adoravano la Venere Ericina a cui fu dedicato un santuario, trasformato nel XII secolo in fortezza, posto su una rupe isolata, bellissima terrazza verso lo spazio circostante. Il tessuto urbano ha caratteristica forma triangolare e tre porte (porta Spada, porta del Carmine e porta Trapani), interrompono la cerchia di mura che avvolge il lato occidentale. A sud – est si può ammirare invece il giardino del Balio, all’interno del quale si trova il castello Pepoli, di età normanna. Inoltre Erice accoglie di sessanta chiese, tra cui primeggia la Matrice, costruita nei primi decenni del XIV secolo in cui è conservata una Madonna col bambino, marmoreo capolavoro di Domenico Gagini (XV sec.). Molto interessante il Museo Cordici in cui sono custodite collezioni di reperti preistorici, punici e greci provenienti dalla necropoli ericina.

Quasi sospesa tra le nuvole, Erice si è ormai affermata come principale meta turistica della Sicilia anche se quasi mai è affollata. Un’occasione, “CibusVenus”, per riscoprire una parte della nostra Sicilia, assaporarla e apprezzarla al meglio.

Giuseppina Cuccia

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