Pubblicato il: 29 ottobre, 2010

A proposito del nostro futuro…

futuro giovaniGiovani voci che esprimono il loro punto di vista sul nostro futuro prossimo, tra aspettative ed effettive possibilità di realizzarsi. Nonostante tutto l’ottimismo sembra essere l’ingrediente principale.

Carminia R. studia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, è iscritta in Lettere classiche, lavora come hostess da più di un anno e saltuariamente tiene lezioni private. Le idee di Carminia sul proprio futuro sembrano chiare: «Ho sempre fatto scelte più o meno attinenti a quello che mi auguro sia il mio futuro, e anche ciò che potrebbe sembrare come totalmente estraneo a questo, l’ho considerato comunque come un’esperienza formativa. Il mio desiderio è potere un giorno insegnare. Il mio obiettivo non è solo quello di promuovere la cultura ma anche (se non soprattutto) quello di educare gli allievi, insegnar loro il rispetto per chi sta loro intorno e per se stessi (cosa, quest’ultima, che ahimè oggi non è così scontata!); vorrei impegnarmi per tirar fuori la loro creatività e stimolare la loro intelligenza guidandoli attraverso un percorso formativo che abbia una struttura tradizionale ma che sia anche riformulato in chiave moderna e rispondente alle esigenze attuali. Purtroppo mi rendo conto che le possibilità di insegnare, oggi, sono molto limitate, per cui sarà difficile inserirmi in questo campo.»

Danilo ha ventitré anni, studia all’Università della Tuscia a Viterbo, e fa il militare, cosa che lo gratifica molto, infatti in futuro vorrebbe partire in missioni di Peace Keeping, all’estero, per dare aiuti umanitari in collaborazione con la NATO. La situazione politica e il suo prossimo futuro sembrano chiari nella sua mente: «Penso che il nostro governo sia gestito da politici corrotti, persone troppo vecchie che non riescono a comunicare con la gente e che rispecchiano solo il ceto sociale più alto. Non sono mai state fatte cose giuste per le persone come me, come te e mai ne verranno fatte. Sono contrario alla politica, non credo nella destra né nella sinistra perché oggi il voto ai politici viene dato dal singolo cittadino esclusivamente per ottenere un lavoro in cambio. Purtroppo è necessario, perché all’orizzonte c’è il nulla e gli imprenditori sfruttano il lavoro in nero svolto dagli immigrati. Per cui credo che sia più importante ed utile investire nelle forze dell’ordine per garantire maggiore sicurezza al nostro paese, invivibile ormai, piuttosto che continuare a pagare stipendi vergognosamente alti a ministri, deputati e senatori. Non m’importa cosa verrà, nonostante tutto non ho paura del futuro e tra dieci anni mi immagino con una bella famiglia.»

E tu Carminia come ti immagini tra dieci anni?

Per mia abitudine non guardo mai troppo oltre, dove cioè entrerebbe in gioco solo la mia immaginazione. Però, nonostante le difficoltà che tutti i giovani hanno nel trovare un impiego oggi, specialmente nel settore che più a loro piacerebbe, non riesco ad essere pessimista. Anzi credo che con una buona dose di caparbietà, tanta passione e un pizzico di fortuna possiamo trasformare “l’impossibile” in un “probabile”. Pertanto auguro a tutti (me compresa) buona fortuna e buona lotta.

Elena Minissale

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