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Amleto in trattoria

10 giugno 2011, di   Stampa articolo Segnala articolo  

Un umorismo fine, sottile, di testa, quello di Achille Campanile,  riproposto in una versione più sanguigna, dal Teatro Stabile di Catania, nello spettacolo Amleto in trattoria, in scena al Cortile Platamone di Catania dal 4 al 12 giugno. Rivivere l’atmosfera degli anni ’30-’40, del teatro di rivista con un collage dei più famosi sketch del commediografo romano. Dal Amleto in trattoria, dissacrazione di uno dei personaggi in assoluto più rappresentati a teatro, a La canzone napoletana, in cui  un cantante melodico napoletano (Pippo Pattavina), avendo perso la memoria, genera una serie di divertentissimi equivoci. Dalla gag del Dentista,  all’esilarante Visita di Condoglianze, in cui una visita di condoglianze si trasforma in un’occasione di ilarità, al divertentissimo Centocinquanta la gallina canta. Il tutto inframmezzato dalle Tragedie in due battute, brevissime gag di sapore futuristico, dove prevalgono il gioco di parole e il nonsense. E proprio sulla ricerca delle infinite capacità espressive della parola, si dispiega la sperimentazione drammaturgica di Campanile, precursore in Italia del teatro dell’assurdo,  scrittore di narrativa e di teatro, giornalista e critico televisivo del novecento italiano. Interni borghesi di un Italia che non esiste più, quella anni ’30 del secolo scorso, del varietà, del teatro di rivista, della comicità fine, sottile, mai volgare. È  una borghesia di cui siamo orfani, cappellini, piume, e canzonette, sono stati spazzati via dal boom economico e con essi è andato via un pezzo di storia dei nostri costumi. Eppure più che la nostalgia riproporre il teatro di Achille Campanile negli anni della crisi e del precariato, suona più come un invito a scompaginare la logica del buon senso e a guardare, con coraggio, l’inutilità di ogni ovvia certezza. Un teatro alto e popolare allo stesso tempo, capace di proporre con disarmante semplicità il complicato acrobatismo tecnico della composizione drammaturgica. Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile di Catania, per la regia di Francesco Randazzo, in scena attori ben noti del pubblico siciliano: Pippo Pattavina, Mimmo Mignemi, Angelo Tosto, Barbara Gallo, Rossana Bonafede, Alessandro Idonea. Amleto in Trattoria è in scena al cortile Platamone dal 4 giugno al 10 luglio.

Laura Timpanaro

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