Pubblicato il: 9 maggio, 2011

Angeli alle fermate: in città non si è più soli

angeli_alle_fermateAli candide ad abbracciare il corpo e sorrisi sui volti. Angeli che vegliano sul centro di Bologna e di Genova, per donare allegria e assistenza ai cittadini. Angeli che accompagnano persone sole a casa su richiesta; che informano e  rendono le fermate degli autobus più sicure; che contrastano isolamento e indifferenza. Nata nel 2007 grazie ad una proposta di Mirco Alboresi, direttore artistico, regista ed autore del Teatro dei Mignoli di Bologna, “Angeli alle fermate” è un’iniziativa legata alle politiche per la sicurezza, ispirata al film di Wim Wenders “Il cielo sopra Berlino”. Come ci racconta lo stesso Alboresi, “con questo progetto si vuole creare socialità tra le persone: gli Angeli dispensano sorrisi, danno informazioni ai turisti, agli studenti da poco in città. Recitano poesie e storie sulla città stessa; se dovesse succedere qualcosa, avvertono le autorità competenti oppure stilano dei report”. E’proprio il sorriso l’arma vincente di questi Angeli: uomini e donne, volontari e professionisti, spinti da motivazioni diverse. “C’è lo studente fuori sede che vuole relazionarsi con le persone o conoscere meglio la città. C’è chi vuole comunicare o è incuriosito dal progetto. Altri che vengono dal sociale o dal teatro.” E c’è anche chi cerca di riacquistare sicurezza aiutando gli altri: “E’capitato che alcune donne, dopo aver vissuto episodi poco piacevoli, volessero diventare Angeli per superarli, per vincere la paura di uscire la sera. E’stata una sorpresa.” Dopo un corso di formazione per i volontari, viene data la possibilità, a chi vi partecipa, di capire se diventare Angelo sia stata una scelta giusta mediante le “prove di volo”: “ Bisogna relazionarsi in un certo modo, con le ali sulle spalle si entra in un mondo diverso” ci spiega Alboresi. Oltre a Bologna e Genova, ci sono altre città interessate a questo progetto? “ Sì, Milano. Ma anche dall’estero è stato manifestato un certo interesse: per esempio, dalla Francia e dall’Inghilterra. Purtroppo ci si muove lentamente, i fondi a disposizione sono pochi”. Quali sono i progetti per il futuro? “A Bologna siamo nella fase 3– ci racconta Alboresi.- A giugno partirà il progetto “Angeli nelle periferie” per una cultura a “chilometro zero”: spettacoli teatrali nei condomini e laboratori per bambini. Per chi vive in zone isolate, per persone che non escono più. Porteremo la cultura sotto casa” . A Bologna gli Angeli spiccano il volo il mercoledì e il venerdì dalle 20:30 alle 0:30, a Genova il venerdì dalle 21 alle 24. Poesia e compagnia nel cammino verso casa.

Mariangela Celiberti

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