Teatro Club Nando Greco sopravviverà
27 dicembre 2008, di Graziella Grisiglione · Nessun commento
Teatro Club nasce a Catania negli anni sessanta. Si costituisce come centro “calamita” verso la società catanese di quegli anni in cui il boom della televisione allenta la curiosità verso una realtà non solo artistica e culturale ma tecnica, di studio e ricerca contemporaneamente. Una sfida, quella lanciata
La siccità teatrale
3 ottobre 2008, di Graziella Grisiglione · Nessun commento
Due anni fa usciva di scena una delle realtà teatrali più solide ed innovative di Catania, chiudeva Camera Teatro Studio, sala teatrale del Centro Teatrale Siciliano, residenza artistica della compagnia Gruppo Iarba. La chiusura, annunciata pubblicamente
Un impulso dal teatro
2 agosto 2008, di Graziella Grisiglione · 2 Commenti
Respirate profondamente e lasciatevi coinvolgere dalla straripante volontà di agire per creare. In potenza la creatività è un seme che la vita ci ha buttato nell’anima: diventa atto, crescendo e facendosi magica pianta.
Oddio uno scarafaggio sul canapè
18 giugno 2008, di Graziella Grisiglione · 1 Commento
Immaginate uno scarafaggio gigante, comodamente sdraiato su un divano, magari con un’aria disinvolta e saccente, come dire: “se fai un passo falso ti salto addosso”; certo, dev’essere raccapricciante e anche un po’ assurdamente buffo; per fortuna non esistono queste scene, se non in qualche film fantasy…
Alda Merini: quando la biografia è la foce della poesia
16 maggio 2008, di Graziella Grisiglione · 1 Commento
Una vita, quella di una delle più grandi figure letterarie femminili del novecento, fatta di creazioni profonde, talvolta visionarie: quasi fossero “liriche della sofferenza“.
Max Aub: l’arte di fingere senza falsificare
21 aprile 2008, di Graziella Grisiglione · Nessun commento
Sono confessioni senza storia quelle delineate dal poliedrico artista, raffinato scrittore d’avanguardia Max Aub in “DELITTI ESEMPLARI“, pubblicato nel 1956 in Messico dove visse in esilio fino alla morte, dopo esser riuscito ad evadere da un campo di concentramento nazifascista.








































