Pubblicato il: 9 febbraio, 2011

Catania, danni alla differenziata

catania_danni_differenziataAncora danni agli impianti di raccolta differenziata a Catania. Stavolta è finita nel mirino l’isola ecologica di Viale Tirreno, nei pressi della Cittadella Universitaria di Via Santa Sofia. Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 Febbraio, ignoti hanno tagliato un metro di recinzione e rotto il catenaccio del cancello d’ingresso all’impianto. I danni inferti all’isola ecologica hanno interessato il sistema informatico di pesatura dei rifiuti, e altri materiali necessari al potenziamento del servizio di raccolta differenziata. I tecnici dell’assessorato all’Ecologia e alle Manutenzioni hanno intanto provveduto a ripristinare la recinzione e a riparare il cancello d’ingresso. La struttura, ultimata nel 2008 nel quadro degli stanziamenti dei fondi europei Por-Sicilia, non è mai entrata in funzione. Insieme a questo, il Comune di Catania, tramite la società d’ambito ATO CT4 “Catania Ambiente”,  aveva finanziato la realizzazione di altri impianti. Uno è in via Maria Gianni, nel quartiere Picanello. L’altro è a Nesima, in via Generale Ameglio. “Problemi di catastazione di allacciamenti hanno ritardato la consegna” ha spiegato Claudio Torrisi, assessore comunale all’Ecologia e all’Ambiente. Nel frattempo, però i vandali si sono scatenati anche contro le altre due ‘isole’. In via Maria Gianni, in particolare, la centralina informatica destinata al trasferimento dei dati è stata interamente distrutta, così come risultano danneggiati anche gli ecopunti ecomobili conservati nel plesso. In Via Generale Ameglio, addirittura, i danni inferti da ignoti chiederanno nuovi interventi per trentamila euro. Bisognerà rimettere in funzione l’attrezzatura per il pesamento dei rifiuti, i cancelli autonomatici e gli stessi cavi elettrici, che risultano essere stati rubati. Il Comune ha comunque promesso una rapida messa in opera delle strutture: “Nonostante tutto- ha spiegato Torrisi- grazie ai lavori di ripulitura e scerba mento, i tre punti di raccolta sono stati messi in condizione di poter essere consegnati , pur con limitata funzionalità iniziale”. Dal Comune, poi, le isole ecologiche passeranno sotto la gestione del nuovo raggruppamento di imprese responsabile dei servizi di igiene urbana in città. Si tratta dell’ATI costituito da IPI, azienda romana del trattamento del ciclo rifiuti, e del Consorzio di imprese misterbianchese “Oikos”. Il nuovo appalto partirà ufficialmente il 20 Febbraio.

 

Enrico Sciuto

Leave a Reply