La città del futuro si chiama Masdar City
10 giugno 2008, di Vincenzo Moreno Luna
La città in cui l’energia non viene mai sprecata, in cui tutto viene riutilizzato, ad emissioni zero, presto sarà realtà: si chiamerà Masdar City e sorgerà vicino ad Abu Dhabi negli emirati arabi uniti. La città ospiterà 50.000 persone e 1.500 uffici ma avrà consumi ridotti e tutta l’energia necessaria sarà procurata da fonti rinnovabili come sole e vento. Grazie ai 22 miliardi di dollari stanziati per il progetto, la città sfrutterà ogni tecnologia necessaria allo scopo: pannelli solari, sensori per il controllo dei consumi, veicoli senza guidatore alimentati a batteria che renderanno l’uso di automobili convenzionali non necessario. Infatti, sarà sufficiente salire sul mezzo, digitare la destinazione e si verrà portati a destinazione automaticamente muovendosi su rotaie o tramite levitazione magnetica.
Il fatto che il progetto parta da zero presenta una serie di vantaggi. Per esempio, l’energia necessaria per il raffreddamento sarà ridotta operando sull’ orientamento e la sagoma degli edifici, delle strade e delle zone aperte per cercare un equilibrio tra sole e ombra e favorendo la circolazione naturale dell’aria. Inoltre, le celle solari potranno essere utilizzate per le facciate degli edifici, riducendo i costi. Anche i consumi idrici saranno tenuti al minimo, così da ridurre l’energia necessaria per la desalinizzazione dell’acqua, mentre dei sensori segnaleranno ai residenti se i propri consumi eccederanno la quota prevista. Rispetto a una città convenzionale delle stesse dimensioni, Masdar City dovrebbe consumare il 75% di energia in meno. Il progetto è parte della Masdar Initiative, un programma governativo che mette a disposizione un fondo per fare in modo che la prosperità del paese non dipenda solo dal petrolio. Il progetto garantirà al paese una posizione dominante nel campo delle energie rinnovabili e , secondo il presidente del Masdar, se tutto andrà come previsto “il paese siederà sul tetto del mondo“.
Uno degli scopi principali del progetto è di trovare cosa funziona e cosa no, sperimentare nuove tecnologie e migliorare quelle esistenti. Ma la replicabilità di questo progetto altrove è difficile: la città di Abu Dhabi, proclamata l’anno scorso, da Fortune, la città più ricca del mondo, ha la possibilità di permettersi la realizzazione di tale progetto. Inoltre, il progetto è pensato appositamente per il luogo di realizzazione: replicarlo altrove significherebbe rivederne molti aspetti poichè è necessario tenere in conto fattori come le alte temperature, la posizione del sole durante l’anno, le caratteristiche del vento e altro. Masdar City è un progetto tagliato su misura quindi, e la sua realizzazione in altre zone comporta modifiche in base all’ambiente. Nonostante questo, Paul Dickerson, presidente dell’Ufficio per l’Efficienza Energetica e le Energie rinnovabili degli Stati Uniti, ritiene che Masdar City rivelerà un modello da seguire e aggiunge: “Non avremo più bisogno di pensare a come la città del futuro debba essere, ad Abu Dhabi potremo vederla con i nostri occhi.”
Vincenzo Moreno Luna












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