Pubblicato il: 20 dicembre, 2010

Claudio Pagliara: “La medicina olistica è il futuro”

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La visione olistica della medicina si fonda sull’assunto secondo cui, per curare il corpo, è necessario curare contemporaneamente anche la mente. I punti cardini della medicina olistica non sono di facile interpretazione ed individuazione; c’è chi ne critica l’essenza e c’è invece chi ne esalta i contenuti e gli scopi. Per avere un quadro più chiaro della situazione, abbiamo ascoltato, al termine di un convegno tenutosi in provincia di Avellino, il dottor Claudio Pagliara, chirurgo e scrittore, fermo sostenitore della medicina olistica: «L’essere umano non è fatto solo di materia – ci tiene subito a precisare – ma c’è una dimensione ugualmente importante che è quella immateriale».

Entrando più nello specifico, di cosa si occupa la medicina olistica?

La visione olistica si occupa di capire e di curare l’essere umano partendo dalla sua specificità, quindi non solo dalla dimensione corporea, ma anche e soprattutto dal punto di vista psicologico, sociale, spirituale e sessuale, quindi nel suo complesso di essere umano.

C’è sempre una sorta di scetticismo generale verso le medicine alternative; quali sono i risultati concreti che si possono ottenere con questi metodi?

È una medicina che riesce sicuramente ad avere risultati eccellenti in termini di guarigione, sia per quanto riguarda un banale raffreddore sia per le malattie più complesse. Esistono dati scientifici ben precisi che ci portano a dire che la medicina olistica sarà il futuro, sarà la risposta a tanti problemi irrisolti.

Può fornirci qualche riscontro effettivo sui risultati ottenuti nel tempo dalla medicina olistica?

C’è uno studio pubblicato da diverse riviste scientifiche che mette a nudo tutte le positività della visione olistica: sono state analizzate diverse donne con uno stato avanzato di tumore al seno. Successivamente, sono state divise in due gruppi: nel primo si sono messe in atto le terapie della medicina classica, mentre nel secondo, oltre alle terapie classiche, sono state adoperate anche le conoscenze olistiche. Bene, a distanza di dieci anni, nel primo gruppo non c’era nessuna donna in vita, mentre nel secondo addirittura tre sono riuscite a sopravvivere.

Qual è il fine ultimo dell’olistica?

È quello di far capire a tutti che ogni essere umano è nato per essere felice e per esserlo è fondamentale stare bene; la salute è uno stato di benessere globale, non solo fisico, ma anche psichico, spirituale e sociale.

Massimiliano Mogavero

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