Pubblicato il: 2 luglio, 2011

Con gli occhi dell’assassino

Con-gli-occhi-dell-assassino-locandina

Julia e Sara sono due sorelle gemelle, affette dalla stessa malattia degenerativa che le porta a perdere gradualmente la vista, fino alla cecità. Sara, ormai non vedente, viene ritrovata impiccata nella cantina della sua casa. Julia non crede all’ipotesi del suicidio e inizia ad indagare sulla morte della sorella, ritrovandosi ben presto immischiata in un mondo fatto di oscurità e sinistre presenze, proprio quando la sua vista si aggrava ulteriormente …
Film spagnolo prodotto da Guillermo Del Toro, presentato all’edizione 2010 del Courmayeur Noir Festival, “Con gli occhi dell’assassino” è un horror-thriller che non lascia il segno. Nonostante la regia, affidata all’esordiente e promettente Guillem Morales, sappia rendere con maestria il vortice confusionario di luci e ombre nel quale viene a trovarsi la protagonista, la pellicola è penalizzata dalla poca coerenza degli eventi e da una sceneggiatura con evidenti lacune. I colpi di scena sono prevedibili; la paura e l’angoscia di perdere per sempre la vista, lasciando alla memoria il mondo che si era conosciuto fino a quel momento, vengono  affrontate con superficiale sentimentalismo. Alcuni personaggi sembrano inseriti quasi a caso, probabilmente per aumentare il mistero che si nasconde dietro una serie di tragici avvenimenti, ma senza molto successo. Per non parlare dell’ epilogo strappalacrime, degno di una commedia romantica di basso rango piuttosto che di un (presunto) horror. Non c’è sangue, non c’è terrore, solo la sana curiosità di capire come vada a finire: se non altro per dare una spiegazione logica agli indizi disseminati qua e là… Sempre che ci sia. Peccato anche per il titolo: la traduzione in italiano dello spagnolo Los ojos de Julia (Gli occhi di Julia) non rende giustizia alla storia e alla protagonista, una brava Belén Rueda, già vista in The Orphanage e attrice spagnola in ascesa.

Mariangela Celiberti

Leave a Reply