Pubblicato il: 21 Aprile, 2010

Corsi di perfezionamento e master per docenti: pagando si ottiene punteggio

Un docente inserito nelle graduatorie permanenti o di terza fascia che siano si trova a dover scervellarsi su come avanzare di posto nelle interminabili graduatorie statali. Considerata la sforbiciata che il governo italiano sta dando al settore dell’istruzione pubblica, come si fa quindi a ottenere più punti? Ovviamente i giorni di servizio svolti presso una scuola non hanno eguali. Ma è diventato impossibile ricevere la famosa chiamata di supplenza. E allora che si fa? Si punta sui titoli. Oltre la laurea, possono essere considerati titoli aggiuntivi i dottorati di ricerca, i corsi di perfezionamento e i master universitari. Ogni corso e/o master deve avere la durata di 1500 ore e raggiungere i 60 cfu (crediti formativi universitari) per essere considerati validi. In media un corso/master ha un costo che si aggira tra i 600 e i 2000 euro. La modalità di erogazione del corso è totalmente on-line. L’esame finale per il conseguimento del titolo però si svolge in presenza. Si è scelta tale modalità per consentire ai docenti che lavorano di non assentarsi e di seguire le lezioni comodamente da casa. Comodo, certo, ma ha un costo non indifferente. Un docente guadagna in media 1200 euro al mese e, per ottenere qualche speranza in più, dovrebbe spenderne minimo la metà. E chi non se lo può permettere? Aspetta e spera.

Caterina Tipa
Fonte: Formazione docenti

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