Pubblicato il: 28 ottobre, 2011

Diventare nonni: esempi pratici [prima parte]

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Se genitori non si nasce lo stesso discorso vale per i nonni, non è semplice essere nonni e rispettare il ruolo educativo che spetta ai genitori, i nonni già hanno svolto il compito di genitori e hanno cresciuto tra sbagli e scelte giuste i propri figli e ora devono mettersi da parte ed essere felici che i propri figli a loro volta diventino genitori.

Fin dalla notizia della gravidanza i futuri nonni devono evitare di intromettersi, è loro diritto chiedere della salute della futura mamma e del neonato ma senza essere invadenti e senza pretendere di sostituirsi ai ginecologi elargendo consigli e opinioni e soprattutto le future nonne non devono iniziare i racconti sulle loro gravidanze o sulle gravidanze altrui: ogni gravidanza è unica e meravigliosa e tutta la famiglia deve vivere esclusivamente quella gravidanza.

Molte future nonne iniziano a dare consigli non richiesti o a paragonare la propria gravidanza con quella della figlia o della nuora, non c’è niente di più sbagliato: la futura mamma ha un ottimo ginecologo che la segue e frequenterà il corso pre-parto ed inoltre una gravidanza dei nostri giorni non si può paragonare affatto alla gravidanza di molti anni fa quando non esisteva nemmeno l’ecografia mentre oggi ci sono molti esami specifici.

Il momento della gravidanza è un momento unicamente dei futuri genitori e anche in questo ci sono molti cambiamenti, il papà nel passato raramente si interessava della gravidanza, del corredino e degli acquisti da fare, erano le donne che avevano questo compito insieme alle madri o ad altre figure femminili, oggi invece i papà assistono alle ecografie, accompagnano la moglie in ospedale per gli esami, l’aiutano nelle faccende domestiche più faticose, pensano al corredino e agli acquisti di culle e passeggini, assistono al parto, si alzano di notte se il bambino piange, cambiano il pannolino, vanno dal pediatra e così via: il papà ha un ruolo attivo sia durante la gravidanza sia dopo la nascita del neonato ed è un valido sostegno psicologico e fisico per la moglie.


La Pedagogista, Mediatore Familiare
Dott.ssa Claudia Dell’Aquila

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