Pubblicato il: 12 Febbraio, 2010

Experia: Consiglio comunale deserto

Il 9 Febbraio, il Consiglio comunale di Catania si è riunito in seduta straordinaria. All’ordine del giorno, i problemi strutturali del quartiere Antico Corso e le rivendicazioni del CPO Experia. La riunione, richiesta dai consiglieri d’opposizione Francesco Montemagno (PD) e Gemma Lo Presti (La Destra- As), è stata sospesa dopo due ore, in assenza del numero legale. La votazione degli ordini del giorno è slittata a giovedì. Se sui banchi della Giunta sedeva solo l’Assessore alle politiche giovanili Fabio Fatuzzo, maggioranza e opposizione non sono andate oltre le venti presenze. A stridere col vuoto di partecipazione, è arrivata in Consiglio la presa di posizione della I Municipalità, per bocca del presidente Carmelo Coppolino (MPA): L’immobile di Via Plebiscito è da mettere a disposizione di quest’esperienza di volontariato. Il quartiere ne ha bisogno. Il PD ha presentato un Odg per chiedere all’Amministrazione di promuovere, presso la Regione, un intervento di ristrutturazione dello stabile, in vista di un protocollo d’intesa che lo assegni all’Experia. Proposta irricevibile per la parte del PDL più vicina al deputato regionale Salvo Pogliese; Giacomo Bellavia e Manlio Messina, assenti alla Conferenza dei capigruppo del 18 Dicembre scorso, hanno lamentato un’inadeguata preparazione della seduta, accusando l’opposizione di strumentalizzare i problemi del quartiere. Il resto del gruppo, con Puccio La Rosa e Concita Santagati, ha invece proposto un censimento dei beni di proprietà comunale, assieme alla redazione di un regolamento per l’assegnazione: “La Giunta individui un percorso per mettere in rete tutti i centri d’aggregazione dell’area, compresi il Midulla e l’Angelo Custode, stanziando 40 o 50 mila euro per un progetto organico di riqualificazione“. Proposte di risoluzione bollate come “prese in giro” da Nello Musumeci (La Destra- As):  “l’Amministrazione Stancanelli, in 75 pagine di resoconto dell’attività svolta, non ha fatto alcun riferimento alle politiche culturali. In queste condizioni, è ridicolo discutere ordini del giorno“. L’assessore Fatuzzo ha chiuso, annunciando che gli Stati generali si occuperanno dell’Antico Corso: “discuteremo di programmazione, ma i problemi finanziari ci obbligano a soluzioni di partnership pubblico- privata“. La Giunta sarebbe orientata a collaborare con il “Comitato Antico Corso”, per la riqualificazione del Bastione degli Infetti. Sull’Experia, Fatuzzo è lapidario:  “Da loro nessun segnale d’interlocuzione“.

Enrico Sciuto

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