Pubblicato il: 26 luglio, 2017

Furto di identità on-line: sul web siamo al sicuro?

furto onlineNell’era del digitale i rischi sulla sicurezza aumentano esponenzialmente se consideriamo il trattamento dei dati personali e l’utilizzo delle carte di credito per acquisti online.

Se in strada bisogna stare attenti, quando si attraversa, a non farsi investire, oppure a non farsi rapinare da qualche scippatore in motorino, online la situazione diventa più insidiosa, perché si è comodamente seduti davanti al proprio monitor ignari di essere circondati da lupi mascherati da agnelli. Il furto online in cui ci si può imbattere più facilmente è quello del phishing, pratica nota in Italia da poco meno di una decida di anni ma che in realtà miete vittime sul web dal lontano 1996. Il malvivente attraverso una serie di mail, che collegano a form(moduli di compilazione online) di pagine istituzionali, invita l’utente ad aggiornare i propri dati personali in base a nuove “fantomatiche” leggi sulla tutela della privacy, per evitare di incappare in sanzioni, per la scadenza di alcune credenziali di accesso o peggio per ricevere bonus e/o accrediti a proprio favore. Già solo per questo goffo tentativo bisognerebbe riflettere. Va bene il momento di crisi, vada anche per il fatto di sentirsi cercati e coccolati (per la serie: guarda, sanno che esisto!) ma quando mai gli istituti di credito mandano denaro via mail? Soprattutto, quando mai riceviamo dei bonus? Di solito tutto è registrato sull’estratto conto e per lo più, banca e posta, ci cercano perché siamo in rosso e non per regalarci soldi. Un po’ di prudenza in più di certo non guasterebbe. Come nel caso di cronaca che ha coinvolto un ragazzo di Mariano (CO), spogliato in toto, (500€ sottratti e postepay azzerata), da tre truffatori che utilizzavano i soldi del suo conto per piazzare scommesse online o giocare d’azzardo. Azioni di questo genere finalizzate alla truffa sono aumentate a dismisura negli ultimi anni e nell’80% dei casi, potendo sottrarre solo piccole somme, di volta in volta, giusto per non destare sospetti, sono indirizzate alle scommesse e al gioco d’azzardo, tipo casinò online. Il furto online d’indentità a volte sfora anche in situazioni molto più gravi come la clonazione di un account social, per esempio Facebook. Pronunciare frasi pesanti, condividere materiale illegale o di dubbia moralità, con in primo piano la propria foto o qualcosa che ci riguarda in prima persona. Purtroppo nel 70% dei casi ci troviamo davanti ad account fake (fasulli), persone anonime (a volte veri e propri criminali, che si celano dietro i paraventi del web), che impazzano con i dati del malcapitato di turno mettendolo nei casini. Quindi, oggi, ci si deve preoccupare, non solo per il furto di un telefonino o di un’auto, utilizzati successivamente per commettere reati ma di avere un proprio sosia telematico che ne combina di cotte e di crude senza che la vittima ne abbia la più pallida idea. Pertanto è bene adoperarsi in un paio di accortezze con cui ottenere qualche misura di sicurezza in più, senza doversi preoccupare di esporre la propria persona ad atti criminosi di tale portata.

1) Aprire la posta elettronica solo se proveniente da un DESTINATARIO CONOSCIUTO e con OGGETTO sempre chiaro e visibile.
2) NON scaricare allegati senza prima averli analizzati con un software antivirus.
3) NON cliccare sui link presenti in mail che rimandano a conti correnti oppure a siti di Istituti di Credito. (Questi sono phishing al 100% perché per tali operazioni la banca e la posta comunicano SOLO per mezzo RACCOMANDATA cartacea e mai sulla mail personale).
4) Utilizzare SEMPRE password complesse (8-12 lettere mischiando maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali) e cambiarle ogni mese.

 

Girolamo Ferlito

Leave a Reply