Pubblicato il: 27 febbraio, 2012

Gli adolescenti e i falsi idoli [prima parte]

reality-showSono sempre più gli adolescenti che emulano i falsi miti proposti dalla tv, purtroppo molto diseducativa, ragazzini che passano ore davanti alla tv spazzatura guardando l’ultimo reality o altri programmi stupidi identificandosi con uomini e donne che non sanno fare altro che apparire. Ma attenzione apparire in tv senza sapere fare nulla non è un lavoro, non richiede studio o fatica.

Ci ritroviamo spesso ragazzine che vogliono assomigliare alla velina di turno e ragazzini che cercano di  emulare il personaggio del reality in voga, ma questi falsi miti creano profondi problemi negli adolescenti costretti loro malgrado a dover fare i conti con la realtà ben diversa dalla finzione della tv perché nella vita reale devi saper fare qualcosa per andare avanti se sei una persona comune, devi studiare, avere passione e talento. Personaggi ambigui dello spettacolo che esempio danno ai nostri giovanissimi che stanno approcciandosi alla vita? Qual è il messaggio che ricevono i nostri figli? Un esempio ed un messaggio falso: basta essere belli per avere successo nella vita, non ha importanza l’aver studiato o l’avere del talento, se non sei bello non vai da nessuna parte. Questo è il triste messaggio ma ancor più triste è la conseguenza su giovanissimi ancora in cerca di una loro personalità, ancora immaturi e confusi dai cambiamenti della propria vita. Soprattutto le ragazzine si trovano di fronte a donne “oggetto” belle, truccate e svestite che non sono state scelte certo per il loro talento, la donna viene vista solamente come corpo, come contenitore, e l’immagine della donna non viene rispettata, tutelata, considerata nella sua interezza, nella sua completezza. Non tutte le donne della tv attenzione sono solo donne oggetto ma spesso anche le più brave cadono nel circolo vizioso dello spettacolo sicure di non far carriera senza svestirsi e ridere ad ogni battuta del presentatore di turno, ovviamente “mute” o peggio “sotto un tavolo”. Donne che rinunciano a far sentire la loro “voce “, che rinunciano a studiare recitazione, canto e dizione perché tanto non serve a nulla, basta solamente accorciare la gonna o mostrare generose scollature, donne che offendono l’essere femminile.

Naturalmente la colpa non è esclusivamente della tv o dello spettacolo in genere ma in primo luogo la colpa è della famiglia, i genitori ancora una volta hanno un ruolo importante nella crescita dei figli, nell’educazione all’ accettazione del proprio corpo, nella formazione della loro personalità. Cosa avviene spesso nella famigli? I  genitori  sono i primi a   vedere  programmi  diseducativi insieme ai figli ( già bambini di 10 anni parlano dei personaggi della tv e  hanno sul telefonino immagini osé ) e sono i primi che lodano le veline, le vallette, i tronisti  creando nei figli i falsi miti, i falsi idoli. Gli scienziati, gli scrittori, ma anche chi svolge un lavoro umile ma onesto dovrebbero essere lodati ed essere da esempio non alcuni personaggi che sanno solamente sfoggiare la loro bellezza.

La Pedagogista, Mediatore Familiare
Dott.ssa Claudia Dell’Aquila

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