Pubblicato il: 30 Ottobre, 2009

Goodbye Lenin a Catania

goodbye_leninMercoledi 28 ottobre i Giovani democratici di Catania hanno dato inizio al programma “Film drink and the city” in Via Perugia 10, con il film “Goodbye Lenin”. La serata è stata molto piacevole e l’ottima scelta del film non è stata casuale, infatti, tramite un sondaggio su Facebook, tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di votare una pellicola tra le moltissime proposte. E Goodbye Lenin è stato votato dalla maggioranza. L’esperienza si ripeterà una o due volte ogni mese, secondo le stesse procedure. I posti a sedere non erano moltissimi e si è registrato il tutto esaurito. La particolarità dell’iniziativa è consistita nel fatto che oltre alla visione del film è stato possibile chiacchierare gustando un simbolico aperitivo di benvenuto. Goodbye Lenin, film molto toccante e leggero al tempo stesso, non è semplicemente la storia della caduta del muro di Berlino e dei cambiamenti radicali che la zona est della città subì nel 1989, ma è soprattutto uno sguardo molto ravvicinato sulla vita delle persone che vissero quell’evento fisicamente. Il protagonista del film è un ragazzo molto giovane che riesce ad adattarsi immediatamente allo stravolgimento della realtà in cui vive, ma la generazione degli adulti, tra cui sua madre, non riesce a sopravvivere alle novità; come si suole dire: si stava meglio quando si stava peggio. Il processo di occidentalizzazione e la penetrazione del capitalismo nelle vite di molte persone, sono distruttivi. Ma Alex (interpretato da Daniel Bruhl, attore che abbiamo ammirato recentemente in Bastardi senza gloria), riesce a rendere sopportabile il cambiamento alla madre che in seguito ad un infarto è rimasta in coma per otto mesi, “addormentandosi” un attimo prima che il muro crollasse. Ma una volta uscita dal coma trova un mondo completamente capovolto. Alex, attraverso tanti stratagemmi e tanta buona volontà, riesce a far vivere solo per sua madre in esclusiva, il suo sogno democratico, il modo in cui molti avrebbero desiderato che i cambiamenti avvenissero. Una fantasia che nei minuti del film, riscrive le pagine della Storia. Per chi volesse partecipare a questo Cineforum “casereccio”, è sufficiente cercare su Facebook “Film Drink and the city”.

Elena Minissale

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