Pubblicato il: 20 febbraio, 2011

I giovani e l’immaginazione

scuolaLa fantasia dei ragazzi mostra risvolti di un giudizio critico abbastanza accentuato. I ragazzi captano, metabolizzano i fatti del mondo  per poi darne una loro interpretazione. Ecco una serie di ipotesi ‘fantastiche’  nate dall’immaginazione dei ragazzi di una classe di una scuola dell’Emilia Romagna:

1)Cosa accadrebbe se tutti fossimo ciechi? (Marta Cattani)

2)Cosa accadrebbe se tutti fossimo uguali? (Michelle Fiori)

3)Cosa accadrebbe se la gomma non cancellasse più? Se il pallone fosse quadrato? (Stefano Pasini)

4)Cosa accadrebbe  se si trovasse un passaggio per un altro mondo? (Tobia Ferretti)

5)Cosa accadrebbe  se un solo uomo dominasse il mondo? Se i politici governassero nel modo giusto? (Elena Servadei)

6)Cosa accadrebbe  se chiudessero le scuole? (Sara Sangiorgi)

7)Cosa accadrebbe  se non ci fossero più regole? (Fabio Mazzotti)

8)Cosa accadrebbe se non esistesse il tempo? (Daniele Valgimigli)

9)Cosa accadrebbe se non esistesse più il vento? (Mamini James)

10)Cosa accadrebbe  se non ci fosse più il lavoro? E se io mi trasformassi in un libro? (Ragazzini Nicola)

11)Cosa accadrebbe  se vedessimo in Bianco e nero?  (Andrea Samorì)

12)Cosa accadrebbe se fossimo tutti dello stesso colore? (Bucci Andrea)

13)Cosa accadrebbe se non ci fossero più l’arte e l’immaginazione? (Palombo Angela)

14)Cosa accadrebbe se non avessimo più le gambe per muoverci? (Antonio Ercolani)

15)Cosa accadrebbe se non esistesse il pensiero? (Matteo Rivola)

16)Cosa accadrebbe se potessimo cambiare forma? (Roberto Ferrara)

17)Cosa accadrebbe  se gli alberi prendessero vita? (Giuseppe Villa)

18)Cosa accadrebbe se si estinguesse la razza umana? Se la politica italiana crollasse? (Andrea Assirelli)

19) Cosa accadrebbe se non avessimo più originalità? (Abetti Nicole)

20)Cosa accadrebbe  se fossi l’ultimo uomo sulla terra? (Silvia Ferrari)

21)Cosa accadrebbe se riuscissimo a seguire tutti i nostri sogni? (Giulia Gambi)

22) Cosa accadrebbe se la terra fosse realmente travolta da un meteorite e si dissolvesse?

Paradossalmente si osserva come la supposizione fantastica collochi le nuove generazioni inevitabilmente all’interno della dimensione del reale, forse perché l’assurdo sembra più farsi strada nel sociale attorno a loro, forse perché anche loro hanno capito che una ‘ricostruzione’ civile dovrebbe partire dal recupero di qualcosa che da tempo, specie negli ultimi anni, è andato sempre più dissolvendosi: il caro, vecchio, buon senso.

Sabina Corsaro

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