Il futuro di OLPC
2 luglio 2008, di Vincenzo Moreno Luna
A distanza di qualche mese, viene annunciata una seconda versione che dovrebbe vedere la luce nel 2010: XO-2 avrà un doppio touch screen al posto della tastiera, consumi energetici ridotti e un costo inferiore rispetto al suo predecessore. Grazie al doppio display e alle dimensioni ridotte, il portatile potrà essere usato come se fosse un libro: i due schermi infatti potranno essere utilizzati in posizione verticale oltre che al classico orientamento orizzontale. Inoltre entrambi gli schermi saranno utilizzabili come un unica superficie di lavoro.
Per quanto riguarda il sistema operativo, è probabile che sarà disponibile sia l’opzione GNU/Linux che l’opzione Microsoft Windows. Infatti, sebbene il primo XO abbia visto la luce con GNU/Linux, di recente OLPC ha annunciato l’imminente possibilità di poter utilizzare il sistema operativo Microsoft anche su questo laptop. Con l’aggiunta di Windows, l’associazione spera di incrementare le vendite in paesi che usano già il sistema Microsoft nelle scuole.
Ma la comunità open-source vede un alto costo nell’aggiunta di Windows:
“E’ una questione di libertà, il software proprietario è sotto il controllo del suo creatore. Questo è come distribuire campioni di una droga, una cosa che le scuole non devono fare.” (Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation)
Nonostante il dissenso, il mondo open-source continua a scrivere software per XO, mentre OLPC cerca, in questa transizione, il successo nel mercato. Il mercato darà il suo verdetto, ma sembra che il futuro della prossima generazione nel terzo mondo non sarà poi così aperto.
Vincenzo Moreno Luna










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