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Il ritorno all’asilo

31 gennaio 2015, di   Stampa articolo Segnala articolo  

bambino-piangeDurante l’anno scolastico può accadere che un virus di stagione trattenga il bambino a casa per alcuni giorni, rendendo il rientro all’asilo fonte di capricci e di rifiuti. Le difficoltà nel riprendere i ritmi dell’asilo si possono presentare anche dopo le vacanze natalizie o pasquali quando il piccolo deve nuovamente staccarsi dai genitori e rientrare a scuola.

Nel normale periodo di frequentazione è importante non accontentare il bambino nelle sue richieste di assentarsi da scuola per rimanere a casa senza nessun motivo, se il bimbo sta bene deve frequentare l’asilo regolarmente e viverlo come un impegno importante per la sua crescita. Prima delle vacanze è necessario far capire al bambino che si tratta di una pausa temporanea e che dopo le vacanze rientrerà a scuola e rivedrà le maestre e i compagni, altrimenti penserà di poter rimanere sempre a casa con la mamma o i nonni. Durante le vacanze si possono riproporre a casa alcune attività che si svolgono all’asilo per mantenere sempre un filo che leghi le due quotidianità – casa e asilo – rendendo il successivo rientro più facile.

I genitori hanno un ruolo importante nella fase di rientro, essi , per primi, non dovrebbero drammatizzare la fine delle vacanze. I genitori devono fornire al piccolo una chiave di lettura positiva della vita quotidiana della famiglia parlandogli del proprio lavoro e della scuola. Il bambino sarà dispiaciuto per il distacco, magari piangerà ma è normale in quanto egli preferirebbe rimanere con la mamma.

I genitori devono presentare tutte le attività che il bambino svolge a scuola in maniera positiva “ Ora andiamo all’asilo dove ti aspettano la maestra e i compagni che ti vogliono bene e lì svolgerai tante attività piacevoli”, ed è importante partecipare alle attività scolastiche chiedendo al figlio di raccontare la sua giornata.

Durante le assenze per malattia è importante telefonare spesso alla maestra per sapere quali attività stanno svolgendo in quei giorni in modo da trasmetterle al bambino, che così si sentirà più coinvolto e proverà il desiderio di ritornare dai compagnetti. A casa bisogna evitare di lasciare il bambino tutto il giorno davanti alla televisione e cercare di riproporre alcune attività piacevoli imparate all’asilo.

La Pedagogista, Mediatore Familiare
Dott.ssa Claudia Dell’Aquila

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