Pubblicato il: 17 dicembre, 2007

La Sicilia

la siciliaLa Sicilia: impregnata di profumo di zagare; abbellita dai monumenti che le varie civiltà, sostando, hanno costruito; gremita di tradizione e di suggestivo folklore. Questa terra porta in seno una superba mitologia con cui inebria il mondo insieme all’azzurro del mare dei pescatori e al verde-giallo dei campi dei contadini, il cui velo mitologico nel tempo ha adornato, talvolta, la realtà. Questa terra, che nel corso della sua storia ha conosciuto l’angoscia della precarietà, per le continue scosse di terremoto scaturite dai capricci dell’Etna, si mostra ai suoi abitanti e visitatori come isola affascinante e incomprensibile: da una parte città nobili, ricche di addobbi monumentali, di storia, ricchezza e vita, dall’altra la miseria, la trascuratezza, le campagne remote; paesi dell’entroterra ancorati per lungo tempo a realtà trasfigurate. Oggi si mostra ancor più misteriosa in questa sua contraddittoria personalità che, come il cielo, alterna in sé il giorno e la notte. Viene dunque fuori un’isola da capire, studiare, vivere e illuminare, nelle sue zone ancora cupe; una Sicilia da scoprire e da migliorare, con ‘ civili rivoluzioni’, ostentate con la parola scritta e con la voglia di dare dignità a ciò che non ne ha: una lotta sensata che cerca e chiede solo il dialogo efficace. E lì dove il torpore o l’indifferenza ostentano il loro impero, uno ‘Schiaffo’ può destare chi non sembra capire o vedere. Si deve, così, guardare all’arretratezza nelle sue varie forme, che esulano dalla semplice condizione economica di un popolo o di un paese e che sempre più si radica, invece, nella mentalità di chi a questi rivolge il proprio (pre) giudizio, senza parti da sostenere se non quelle delle differenti verità. E la nostra riflessione, qui, si sofferma su uno spicchio della terra all’interno di una vasta cesta che è l’Europa, per cercare di capire, esplorando, conoscendo… seminando, coltivando, anche sul nero terreno lavico, su cui è possibile, talvolta, veder spuntare persino dei fiori.

Sabina Corsaro

One Response to “La Sicilia”

  1. 1
    Jasenský Kamil Says:

    Chcel by som pracovar na Sicilii aj hved teraz pri zbere pomarancou a mandariniek ihned s pozdravom

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