Pubblicato il: 2 Ottobre, 2010

Make cous cous not war

E’ questo lo slogan della XIII edizione del Cous Cous Fest che dal 21 al 26 settembre ha animato la piccola cittadina di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Un festival unico nel suo genere dove un piatto “povero” e multiculturale come il cous cous, con una storia millenaria alle spalle, è diventato protagonista assoluto, proposto in ben 35 ricette, adatte a tutti i tipi di palati: piccante, senza glutine e biologico, con carne o con pesce, speziato e per vegetariani. Quest’anno sono stati nove i paesi (Costa D’Avorio, Algeria, Tunisia, Marocco, Francia, Palestina, Senegal, Italia e Israele) in gara per il premio “miglior cous cous 2010”, vinto dal cous cous tunisino mentre all’Italia è andato il premio della giuria popolare e alla Francia il premio per la migliore presentazione.

I sei giorni, dedicati non solo al cous cous, ma anche all’integrazione culturale tra i diversi popoli, hanno dato spazio a degustazioni, approfondimenti, incontri culturali, talk show e a tanti personaggi importanti tra cui Laura Ravaioli, chef di Gambero Rosso, Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde e Vladimir Luxuria. Indimenticabili i profumi che ad ogni ora del giorno aleggiavano su tutto il paese: aromi e spezie mischiati all’odore dell’incantevole mare. Un trionfo di colori, musiche, odori e sapori. Necessaria una visita all’expo village, piccolo mercato a cielo aperto dove era possibile acquistare prodotti tipici di altissima qualità come il tonno rosso di Favignana e altre squisitezze, oltre all’artigianato locale e dei Paesi del Mediterraneo. Molto suggestivo anche il villaggio berbero “Al Waha”, adagiato sulla spiaggia di sabbia finissima, in cui poter degustare il cous cous, intrattenuti da spettacoli di danza del ventre, in un’atmosfera da “Mille e una notte”. Le sere invece sono state tutte dedicate alla musica e migliaia di persone si sono riversate nella piazzetta di San Vito per assistere ai concerti dei Sud Sound System, di Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Dj Click e Tziganiada & Amrat Hussain Gypsy Trio, Qbeta e Lello Analfino e per finire gli Sakarafunia.

Giuseppina Cuccia

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