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Natale d’oro per i topi d’appartamento

2 febbraio 2013, di   Stampa articolo Segnala articolo  

furti-appartamentiIl Natale può avere tanti significati: per i bambini è legato alla figura di Santa Claus e dei suoi doni, per i ristoratori è un periodo di lavoro duro ma anche di buoni profitti e per quasi tutti gli altri rappresenta un bel momento per ritrovarsi con i parenti e mangiare fino a scoppiare; e questa prassi non è mancata nemmeno in quello appena passato. Anche quest’anno, però, chi se l’è passata meglio tra tutti sono i ladri specializzati in furti d’appartamento, che spesso e volentieri approfittano di brevi vacanze e visite dai parenti per forzare la serratura di casa e farsi qualche regalo a spese dell’inquilino. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, la stagione invernale è quella in cui si verificano la maggior parte dei furti, ed il periodo natalizio è proprio uno dei più caldi per quanto riguarda quelli nelle case. Del resto, negli ultimi anni i topi d’appartamento si sono specializzati attraverso l’uso di tecniche quale quella del “bumping”, che consente di aprire buona parte delle serrature delle comuni porte blindate.

Nei giorni immediatamente precedenti al Natale sono state tante le città italiane che hanno lanciato “l’allarme ladri”: una tra queste è sicuramente Firenze, dove tra il 24 ed il 26 dicembre si sono registrati ben 21 furti, che corrispondono, in media, ad uno ogni tre ore e mezza. La stessa situazione, del resto, è comune a tutta la Toscana: da Livorno a Pistoia e per finire a Lucca, passando per l’isola d’Elba. Nemmeno il resto d’Italia è stato risparmiato: tra queste zone troviamo il friulano, dove l’allarme furti è stato esteso fino all’epifania. Alla caserma di Trieste, in particolar modo, si sono registrate ogni giorno in media dieci denunce di furto. Anche per Milano c’è stato l’allarme rosso, tant’è vero che nella sola giornata di domenica 16 dicembre sono avvenuti ben 20 furti tra case e negozi. A Natale trascorso, i ladri si sono fatti sentire anche ad Asti, in Piemonte: la mattina del 27 dicembre entrando in questura si poteva subito notare la coda di persone giunte per denunciare gli avvenuti furti.

Gli episodi più numerosi sono stati quelli riguardanti gli anziani, protagonisti di truffe e raggiri a causa della loro maggiore vulnerabilità. Esistono vere e proprie bande specializzate nella truffa ai loro danni: il trucco è scegliere soggetti soli, prenderli quando sono sovrappensiero, travestirsi da poliziotto o da tecnico del gas, darsi un alibi ed il gioco è fatto. Nel caso degli anziani, il raggiro può andare dal classico furto in casa di gioielli e contanti alla più moderna truffa telefonica, per finire con le televendite. Essere truffati in questo modo non significa solo perdere denaro ed oggetti preziosi, ma anche sentirsi umiliati per essersi fatti raggirare tanto banalmente, con gravi conseguenze per l’autostima del soggetto.

Insomma, un promemoria per i Natali a venire: non fatevi ingannare dai buoni propositi, non tutti sono davvero più buoni.

Sara Servadei

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