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No alla riforma Gelmini!

22 ottobre 2008, di Redazione  Stampa articolo Segnala articolo  

Da Anna Brunetto

Salve a tutta la redazione! Inizialmente volevo scrivere per candidarmi per una possibile collaborazione ,ma oggi vi scrivo per uno sfogo personale……NO ALLA RIFORMA GELMINI!!!!!! Io sono una studentessa universitaria che si trovava già in disaccordo anni fa quando si è passati dalla “vecchia laurea” a l’attuale di 3 anni.Uno, io per prima sono fuori corso ;non sono mai tre gli anni ma il doppio forse.La colpa? Beh ,bravi avete diminuito gli anni ma non le materie…..come si fà dico io a studiare 30 materie(quando ti va bene) in 3 anni….Hai meno pagine  nel programma però, mi direte voi ,ma non è sempre così e anche quando lo fosse ,sempre 10/12 materie l’anno ti devi dare e se ne dai la metà te ne restano per ipotesi altre 6 da sommare  alle 10 dell’anno dopo(sempre che tu riesca a superarlo)!!! Insomma l’università e diventata una corsa all’acquisizione di punti(Se Diritto privato ha 8 crediti e inglese 5 meglio prepararsi prima su questa materia piuttosto che su inglese se no poi non avrò i crediti sufficienti per passare l’anno).
Mi chiedo dove sia finita la voglia di studiare una materia per quella che realmente è e non perchè ti dà più o meno “punti” .Mi chiedo perché piuttosto che tagliare solo il numero dei docenti,
non riducano le materie,se realmente ci tengono al fatto che i giovani siano presto nel mercato del lavoro.Penso che per una volta non si debba pensare al fatto di essere di destra  o di sinistra,se ha ragione una piuttosto che un ‘altra,è del nostro futuro che si parla, di quello dei nostri figli.Già la crisi di wall street getta tutti nel panico,la gente è insicura, non bastano gli stipendi,non c’è lavoro per tutti o non ce n’è abbastanza .Le aziende assumono solo con contratti a tempo determinato,il posto fisso è ormai un utopia…L’unica speranza è che almeno dopo tutti i sacrifici che le famiglie fanno per garantire l’istruzione ai loro figli,il governo non ci tolga la possibilità di sperare che anche loro come altri giovani, magari benestanti, abbiano la possibilità di studiare e di trovare un buon lavoro. Perché lo studio è un nostro diritto e deve restare tale.
NO ALL’ ARTICOLO 16
NO ALL’ ARTICOLO 66 DELLA LEGGE 133/08
SI AD UN’ UNIVERSITA’ PUBBLICA,DI QUALITA’ E UGUALE PER TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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