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Non è un paese per vecchi

3 marzo 2008, di Diego Bonomo  Stampa articolo Segnala articolo  

locandina_filmTitolo originale: No country for old men
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 122′
Regia: Ethan Coen, Joel Coen
Cast: Tommy Lee Jones, Josh Brolin, Javier Bardem, Woody Harrelson, Kelly Macdonald, Garrett Dillahunt, Tess Harper
Distribuzione: Universal Pictures

Dopo aver vinto tre premi al National Board of Review Awards 2007 e due Golden Globe nel 2008, la pellicola dei Coen si riconferma anche nella notte degli Oscar 2008, conquistando ben quattro statuette (miglior film, miglior regia, miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura non originale) su otto candidature.

Il film riprende in maniera lineare le vicende dell’omonimo romanzo di Cormac McCarthy, vincitore del premio Pulitzer. In un paeseggio desertico e desolato, il reduce dal Vietnam Llewelyn Moss ritrova, tra cadaveri e carichi di eroina, una valigetta contenente due milioni di dollari. Nonostante Llewelyn sia un uomo buono, la tentazione di prendere i soldi e scappare è forte. Egli intuisce che avrà a che fare con gente senza scrupoli ma non può certo immaginare tutto ciò che lo attende. L’uomo che gli dà la caccia si presenta da sé all’inizio del film: dopo esser stato arrestato e portato in caserma, uccide un giovane poliziotto soffocandolo con le manette, in una delle scene più cruente e sanguinarie del film. Anton Chigurh è un killer psicopatico. Non ha pistole, non ha coltelli. Egli si serve solamente di una bombola ad aria compressa. Le sue parole sono sempre molto misurate, quasi delle massime, e testimoniano un’enorme calma interiore dettata da uno stato di follia perenne. Chigurh non si ferma davanti a niente ed a nessuno. Quando Llewelyn decide di portar via la valigetta, il suo destino è già scritto. Inizia così la caccia al topo di Chigurh, cui si frappone lo sceriffo Ed Tom Bell. Lo sceriffo, discendente di una famiglia di sceriffi, incarna ancora i valori sani del vecchio West. É quasi un uomo del passato che vive alienato in un presente non suo. Egli non può che essere travolto dalla realtà. La sua ricerca di Llewelyn si conclude nell’amara constatazione che la tempesta omicida è già passata e in un malinconico rimpianto per una realtà profondamente cambiata.

copertina_librosceriffo Non è un paese per vecchifratelli_coenlocandina_originaleChigurh
Alcune foto del film

Come McCarthy, i fratelli Coen riescono a sottolineare, con grande coerenza stilistica, come il mondo del West sia oggi profondamente dominato dalla follia pura. La loro non è esaltazione della violenza. La violenza dimostra, infatti, che i valori che caratterizzavano la realtà precedente non valgono più, non esistono più. Forse esiste ancora un solo bagliore di umanità (rappresentato dallo sceriffo) ma in questo mondo non trova più posto ed anch’esso è destinato a spegnersi.

Ancora una volta i Coen dimostrano la loro abilità nel creare un cinema di qualità che sia al contempo morale.

Diego Bonomo

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