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PasseggiAmo per Santo Stefano: la maratona benefica in città

7 ottobre 2011, di   Stampa articolo Segnala articolo  

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In foto: Lavori di restauro alla Basilica di S. Stefano

Bologna e la basilica di Santo Stefano hanno unito centinaia di sostenitori in un clima di festa. Tanti i partecipanti alla seconda edizione dell’iniziativa “PasseggiAmo per Santo Stefano” domenica 2 ottobre, a favore della raccolta fondi per il restauro della famosa basilica. Molti sono stati gli eventi, a partire dal 2010, ossia da quando la soprintendenza per i Beni architettonici ha approvato il piano da tre milioni e mezzo di euro, per riuscire a raggiungere la cifra necessaria ed aiutare i monaci benedettini olivetani. Oltre al sostegno economico della regione e della fondazione Carisbo, spettacoli, concerti, aste di oggetti d’arte ed eventi di vario tipo hanno contribuito a non lasciar morire, corrosa dall’umidità, il complesso delle “Sette chiese” che vanta mille e seicento anni di vita.  La tradizione racconta che fu San Petronio, patrono di Bologna, ad ideare la basilica.

Organizzata da Il Resto del Carlino, storico quotidiano della città, in collaborazione con il comune, l’Uisp e il Coni, la maratona ha riguardato diverse zone, per tre diversi itinerari: sette e mezzo, cinque e due chilometri e mezzo. A dare il via alla passeggiata il presidente del Coni provinciale Rizzoli, il direttore del Carlino Visci, l’assessore allo sport Nervo e Don Ildefonso Chessa, parroco della chiesa, da sempre in prima linea sulle problematiche della propria parrocchia.  I partecipanti – adulti, giovani, bambini e anche amici a quattro zampe, tutti con il pettorale  e le t-shirt realizzate per la manifestazione – hanno poi trovato ristoro in piazza Santo Stefano, punto di partenza e arrivo, con le mele distribuite dalla Coldiretti e l’acqua messa a disposizione dall’Hera. Presenti anche l’associazione Panificatori, con il gazebo di vendita di crescenta e pane, ovviamente sempre per devolvere a questa causa i soldi raccolti, e molti turisti che hanno potuto approfittare dell’evento per visitare la basilica. Nessun vincitore, quindi, ma solo un modo per poter vivere tranquillamente il centro storico, dando sostegno attivo ad un simbolo storico e religioso. Complice anche il clima favorevole da giornata estiva, la maratona si è trasformata in un successo  di solidarietà  e di amore: per l’arte e la città.

 

Mariangela Celiberti

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