Pubblicato il: 31 Luglio, 2010

Postumia: viaggio al centro della terra

Classico esempio cavernicolo di carsismo. Un viaggio al centro della Terra lungo 20 km di gallerie e sale con tanto di concrezioni calcaree.

A Postumia ci sono le più visitate grotte turistiche d’Europa, un totale di 31 milioni di visitatori in 200 anni, un trenino all’interno. E non siamo a Gardaland, ma in Slovenia poco lontano da Trieste. Basta solo un ora e si è arrivati, poi si può proseguire verso Ljubljana se si vuole. Certo, tra guide e viaggi organizzati dalle durate standard si ha un po’ l’impressione di essere in un parco divertimenti, però merita davvero.

Una straordinaria esperienza, ecco cosa ne viene al visitatore. La sala dei concerti, bianca e bellissima, l’abisso della Pvika e la grotta Nera, così come tutte le altre cavità visitabili sono solo alcune delle star di questo parco ipogeo scavato dall’acqua nel corso dei millenni. Una temperatura compresa tra gli 8-10 °C non rende impossibile (ne facilita) la permanenza di un’ora e mezza per completare il giro di grotte dai nomi suggestivi in linea con le loro caratteristiche e il loro utilizzo. Una prima parte della visita (3,5 km) la si fa a bordo di un trenino elettrico, la parte rimanente (quasi 2 km) da Il Grande Monte la si fa a piedi.

Riassunto del mondo degli inferi con tanto di menzione al Paradiso, le grotte sono tutt’altro che un ambiente inospitale e desolato. Al loro interno una ricca selezione di fauna popola questo regno sotterraneo ormai Mecca della speleologia.

Tutto il carso è seminato di avvallamenti e doline, grotte e inghiottii che sprofondano nel suolo calcareo. Oltre a Postumia, ad esempio, molto celebri sono le grotte di San Canziano nelle cui oscurità, tra muschi e licheni, riposano alcuni specie di uccelli, pipistrelli e insetti. Inserite dall’Unesco nel patrimonio di interesse mondiale, la tripartita grotta del Silenzio (Paradiso, Calvario, grande Sala) ne è una chiara ragione. E so che parlando di grotte sembra un eufemismo. A meno di sette chilometri da Postumia si erge il castello di Predjama, incassato in un’immensa caverna. Con la bella stagione è possibile visitare anche la grotta di Predjama anche se purtroppo si tratta di una visita parziale di 900 metri su 6 km percorribili.

Le tre grotte si possono tranquillamente visitare nella stessa giornata, utilizzando come base d’appoggio il campeggio di Pivka Jama. La distanza irrisoria da Trieste o Gorizia consente anche di far spola tra Italia e Slovenia, ma tutto sommato può bastare una boccata d’aria a Nova Goriza per incentivare anche i più timorosi a varcare la linea di confine.

Luca Colnaghi

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