Pubblicato il: 13 settembre, 2011

Rilievi dei sinistri stradali: richieste copie dei verbali anche via posta elettronica certificata

posta-elettronicaLa normativa italiana in materia di rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini è una delle più avanzate al mondo ed, a partire dal 1990, con la legge del 07 agosto 1990 n. 241 fino ai giorni nostri, il legislatore ha disciplinato la materia in maniera da consentire la più ampia trasparenza possibile ed  il più agevole accesso del cittadino utente agli atti della pubblica amministrazione stessa. L’accesso alla documentazione si può effettuare in vari modi: attraverso la visione diretta del documento originale presso l’ufficio che l’ha formato o lo detiene; la trascrizione del contenuto del  documento visionato oppure attraverso l’acquisizione di copia. La materia è disciplinata dagli artt. 22 e segg. della legge 07 agosto 1990, 241, dal relativo regolamento di esecuzione, cioè dal D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352 e da altre disposizioni contenute in leggi speciali, quali ad es. il codice della strada.  Infatti l’art. 11 comma 4° del codice della strada, ( D.L.vo 30 aprile 1992, n. 285), prevede che gli interessati possono chiedere agli organi di polizia, di cui al successivo art. 12, le informazioni acquisite relativamente alle modalità di un incidente stradale, alla residenza ed al domicilio delle parti coinvolte nel sinistro stesso, alla copertura assicurativa dei veicoli ed ai dati di individuazione dei veicoli stessi, con le modalità procedurali contenute nell’art. 21 del regolamento di esecuzione al codice della strada ( D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495). Cioè, con raccomandata con ricevuta di ritorno all’ufficio a cui appartiene il funzionario/agente che ha rilevato l’incidente e dietro pagamento delle eventuali relative spese, salvo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, in presenza di incidenti con persone decedute o con persone che hanno riportato lesioni. Il Ministero degli Interni – Dipartimento della Pubblica sicurezza – con circolare del 2 settembre 2011,  ha dettato interessanti disposizioni, prevedendo la possibilità di richiedere copia informale degli atti relativi agli incidenti stradali e agli illeciti amministrativi anche attraverso la posta elettronica certificata. Il rilascio della copia è completamente gratuito; non è prevista l’imposta di bollo né sulla richiesta né sulla copia da rilasciare. La documentazione richiesta può essere trasmessa dalla pubblica amministrazione anche con la posta elettronica non certificata, mentre l’interessato, od il suo delegato, la richiesta devono inoltrarla necessariamente con la  PEC,  per avere diritto a ricevere la copia richiesta. Per quanto riguarda la richiesta di copia, se la stessa è fatta a mezzo delegato, (es. avvocato, investigatore privato ecc.) questi deve essere munito di apposita delega scritta con allegata la fotocopia di un documento di identità. La possibilità di accedere alla documentazione amministrativa presso la pubblica amministrazione per via telematica  è  già prevista dall’art. 13 del regolamento approvato con D.P.R. 184 del 1986 ma  se il ministero degli interni ha sentito la necessita di emettere una circolare, probabilmente il predetto regolamento non ha avuto piena  attuazione.

                                     

                                                                                                    Angelo Ruberto
(avvocato del foro di Lucera)

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