Pubblicato il: 25 Giugno, 2010

Seven

Un uomo viene ritrovato ucciso nel suo appartamento. È obeso, legato e con il viso dentro un piatto pieno di pasta. Indagano due detective: il saggio Somerset (Morgan Freeman), ormai prossimo alla pensione ed il giovane ed istintivo, Mills (Brad Pitt), chiamato a sostituire Somerset dopo il pensionamento. Il giorno dopo, un noto avvocato viene ritrovato ucciso, mutilato. Nel pavimento del suo studio la scritta “avarizia” fatta col sangue. I casi non sembrano slegati. I due detective seguono la pista del serial killer e ben presto si rendono conto che gli omicidi sono legati ai sette peccati capitali. Se così fosse gli omicidi dovrebbero continuare. Così è.  Somerset e Mills si mettono allora sulle tracce dello psicopatico tentando di anticipare le sue mosse, carpendo anche i minimi segni lasciati sulle scene dei vari crimini.

“Seven” è un film girato da David Fincher nel 1995. La pellicola inizialmente non ha avuto notevole successo, ma nel corso degli anni si è affermata come film cult del genere, anche grazie all’ascesa di Fincher come regista. Seven è un film poliziesco atipico, principalmente per due motivi: il killer non è mai in azione, si vede solo la scena del crimine ad omicidio già concluso; il finale non è a lieto fine. E Fincher, come già visto in Zodiac, ma anche in Fight Club, dimostra di avere una sorta di predisposizione verso questo genere di storie che non si concludono secondo canoni classici. Brad Pitt e Morgan Freeman si completano a vicenda e diventano una coppia molto credibile. Kevin Spacey è perfetto nei panni dello psicopatico e non a caso si è guadagnato un riconoscimento dal National Board of Review per l’interpretazione. Spacey ha voluto togliere il proprio nome dai titoli iniziali per non svelare subito l’identità del killer. Il cast annovera anche una giovanissima Gwyneth Paltrow nei panni di Tracy, moglie del detective Mills.

Seven è senza dubbio uno dei migliori film polizieschi degli ultimi vent’anni e Fincher dimostra di saperci fare.

Diego Bonomo

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