Pubblicato il: 14 Agosto, 2010

SiciliAmbiente documentary Film Festival: trionfa “Standing Army”

Dopo la prima e sorprendente edizione del 2009, è tornato anche quest’anno il “SiciliAmbiente documentary Film Festival” che ha preso vita dal 20 al 25 luglio nella splendida location di San Vito Lo Capo (TP). La manifestazione ha visto la collaborazione della Filmoteca Regionale Siciliana e due gemellaggi importanti: quello con il festival CinemAmbiente di Torino, già avviato lo scorso anno, e quello con il festival sui Diritti Umani di Buenos Aires. Nei cinque giorni della kermesse documentaristica sono stati attivati laboratori di diverso tipo nel pomeriggio, dalla biologia marina alla fotografia all’educazione ambientale. La sera, invece, dalle 21 in poi, sono stati proiettati i documentari. A causa però dei tagli nei finanziamenti degli enti pubblici (che purtroppo tagliano sempre sulla cultura), gli organizzatori sono stati costretti a ridurre leggermente i premi previsti. A conquistare il primo posto nel concorso sono stati Thomas Fazi ed Enrico Parenti con il documentario “Standing Army” che indaga sulla politica militare degli Stati Uniti che, con l’elezione di Obama, sembrava dover cambiare decisamente rotta, ed invece non è andata esattamente così. Al secondo posto si è piazzato “La Casa Verde” di Gianluca Brezza. È la storia di una casa (e di coloro che ci vivono) che è stata “dimenticata” e si ritrova oggi circondata da un nuovo grande edificio pubblico nella città di Milano. In terza posizione c’è “Cargo”, documentario girato da Vincenzo Mineo. Cargo racconta storie di uomini, marinai, ufficiali che vivono a bordo di navi, e vuole far conoscere il piacere ed i momenti di aggregazione, ma anche le difficoltà e la solitudine di un lavoro svolto sul mare. Il premio del pubblico è andato invece a “Vivamazonia” di Francesco Cannito, che racconta la storia di una piccola scuola rurale, situata nel centro dell’Amazzonia ed abbandonata dalle istituzioni, in cui, oltre a leggere e scrivere, si impara anche a difendere la propria terra da coloro che vogliono solo trarne profitto.

Diego Bonomo

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