Pubblicato il: 15 Settembre, 2010
Senza categoria | di Elena Minissale

St. George’s Road, quartiere di St. Julians, Paceville

MaltaPer chi non lo sapesse, Paceville è il villaggio più frequentato e visitato dai giovani a Malta. Quest’isola, famosa per i suoi casinò, i suoi alberghi e le sue discoteche, ha tantissime spiagge e molte scogliere meravigliose. Malta non è molto visitata dai ragazzi, che non sanno dove si trovano Comino e Gozo, che non hanno idea se Blue Grotto si trovi sull’isola o da qualche altra parte nel mondo. Chiedendo a molti di loro, soprattutto italiani tra i 18 e i 23 anni, Malta non si visita, Malta si vive la notte in St. George’s Road, St. Julians. In questa strada ci sono esclusivamente discoteche dozzinali ad ingresso gratuito come Qube, Plush, Havana Club, Coyote, Escobar, Hugo’s, nate appositamente per i turisti, vicinissime agli alberghi. La musica è house commerciale e a parte l’omaggio di alcuni drink entro la mezzanotte e nei giorni di settimana, bere costa; ma gli ingressi gratuiti consentono serate più movimentate ed economiche per tutti. Ci sono invece, difficoltà non indifferenti per gli immigrati che spesso e volentieri vengono cacciati dai locali anche dopo aver mostrato il documento (che non viene mai chiesto ai ragazzi giovani, spesso minorenni, che entrano ridendo e bevendo drink alcolici). I più ubriachi distesi sui marciapiedi, sono i ragazzi di 16-18 anni, alcuni dei quali vomitavano nella solitudine e nell’indifferenza più sconfortante. In un periodo di crisi la gastroenterologia sembrerebbe la via per un impiego futuro, sicuro. Parlando con qualche ragazzo in St. George’s Road, ci rendiamo conto un po’ meglio delle caratteristiche tipiche del turista medio a Malta.

Giorgio (Roma): “E’ il terzo anno che vengo qui a Malta, faccio un pacchetto completo in agenzia, aereo e albergo, arrivo qui e non mi sposto. Non ho mai visitato Malta, ma vengo spesso perché ballo e mi diverto senza spendere molto, a Roma per una serata in discoteca e per uno come me che beve abbastanza, ci vorrebbero almeno cinquanta euro. Qui le discoteche sono numerose e gratuite, posso girarle tutte e prendere un drink in ognuna. Di solito mi fermo per una settimana.”

Daniele (Bergamo): “Sono qui in vacanza studio, ho 25 anni. Meglio una vacanza studio qui che in Inghilterra. Il tempo è bello, la vita notturna è molto movimentata … Non ho visitato molto l’isola, solo il mare qui vicino.”

Andrea (Napoli): “Siamo un gruppo di dieci ragazzi, tutti maschi. Siamo stati a Paceville per una settimana, le giornate sono trascorse tutte allo stesso modo: notti in bianco in giro per le discoteche o ai party nelle spiagge degli alberghi, ogni mattina sveglia per l’ora di pranzo; solo una volta abbiamo fatto colazione (era inclusa nel pacchetto), per provarla. Il pomeriggio moto d’acqua e pisolino in spiaggia, poi in camera per cambiarsi, ogni sera pizza (avremo ingerito 15 kg di pizza a testa in una settimana!) e poi di nuovo in pista. Siamo stanchi!”

Elena Minissale

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