Un villaggio di sola musica per poter emergere
17 Novembre 2008 by Eleonora Tosco · Nessun commento
Tanti giovani, musica, confronto e formazione; queste le regole principali di un appuntamento tanto atteso quanto conosciuto dai musicisti emergenti italiani. Sono infatti già iniziate le selezioni (continua…)
Britpop, gli inizi
11 Novembre 2008 by Federico Didoni · Nessun commento
Immanuel Kant, filosofo tedesco, credeva ciecamente in un progresso infinito della storia umana. Il miglioramento, secondo le sue idee, sarebbe avvenuto attraverso passaggi tra epoche. Ogni passaggio sarebbe stato (continua…)
Catania jazz
25 Ottobre 2008 by Valentina Oliveri · Nessun commento
Riapre la stagione dei concerti firmati Catania Jazz. Sette date di musica live al Metropolitan di Catania. A calcare le scene del teatro Metropolitan di Catania saranno artisti di fama internazionale e dal noto talento nell’arte jazzistica. (continua…)
Chi ha ammazzato robert allen zimmermann?
3 Ottobre 2008 by Adriano Fischer · Nessun commento
Era un’epoca di cui non ho memoria, un’epoca che non ho vissuto! Erano gli anni ‘60. Uno scrittore, a me caro, Chuck Palahniuk, suole ripetere “ciò che si vuole cancellare del passato si è costretti a viverlo nel presente”. Chissà che non abbia ragione; chissà se si potranno rivedere stuole di giovani, di ragazzi (continua..)
The Radio Dept. – Lesser Matters (2003)
26 Settembre 2008 by Federico Didoni · Nessun commento
Anno 2003, Svezia, Scania, Lund. Un ristretto lembo di terra affacciata al mare che Amleto contemplava dal castello di Elsinore, campi di grano d’estate, distese di neve d’inverno disegnate da strade lunghe e sconnesse (continua…)
Vinicio Capossela, l’ultimo clown…
7 Agosto 2008 by Benito Lopez · Nessun commento
“Un tempo ridevo soltanto a veder l’incanto di noi vestiti di piume e balocchi con bocche a soffietto e rossetto negli occhi” (dalla canzone “I pagliacci”)Un mondo fatto di circhi e pagliacci quello di Capossela. (continua…)
Vladimir Vysotsky, il poeta censurato
23 Maggio 2008 by Andrea Bonfiglio · Nessun commento
Nel freddo dell’Unione Sovietica degli anni ‘60 riecheggiava clandestina una voce calda, graffiante. Era quella di un uomo ispirato, un poeta, la cui insofferenza alla rigidità del regime ne aveva compromesso l’esistenza. Il suo nome era Vladimir Vysotsky. (continua…)



































