Un veloce zoom su Catania nei primi anni del ‘900
13 dicembre 2009 by Sabina Corsaro · Nessun commento
Quando si tenta di attuare una costruzione storica della Sicilia gli storici si trovano sempre a dover fare i conti con un’identità complessa, contraddittoria per certi versi, resa più impervia dall’apporto del mito letterario. (continua…)
Maugham e Crowley: l’occulto si fa narrazione
6 giugno 2009 by Alice Briscese Coletti · Nessun commento
Non esiste al mondo romanziere più gentiluomo di William Somerset Maugham. Nato a Parigi nel 1874, allevato in Inghilterra dallo zio, pastore protestante freddo e crudele, studia letteratura e filosofia in Germania, per poi iscriversi alla facoltà di medicina e guadagnarsi una professione; frequenta il tirocinio ospedaliero a Londra, dove (continua…)
Vittorio Gassman
24 marzo 2009 by Aldo Nicodemi · Nessun commento
Attore, regista, scrittore e persona di immensa cultura, Vittorio Gassman è stata una delle figure chiave dello spettacolo del Novecento, un uomo la cui esperienza artistica ha lasciato un’impronta indelebile e indimenticata (continua…)
La frontiera del teatro Grotowski 30 anni dopo
18 febbraio 2009 by Eleonora Tosco · Nessun commento
“Si tratta di ritrovare l’uomo inteso come totalità tale cioè che sia al contempo partecipe della storia come un guerriero e partecipe della vita della propria essenza…” (Grotowski) Nel 2009 ricorre il decimo anniversario della morte (continua…)
Il terremoto di Messina del 1908
27 dicembre 2008 by Salvo Spina · Nessun commento
Oggi compie cent’anni il terremoto di Messina. Non un tentativo di personificazione, bensì amara constatazione. Macerie di macerie, polvere che si insinua e si respira, ricoprendo e uniformandosi a corpi straziati da tutto un mondo che sputa su di loro. È il 28 dicembre 1908. Sono le ore 5,20. Il mondo si apre e si richiude (continua…)
Francis Scott Fitzgerald: un tragico sogno infranto
13 dicembre 2008 by Aldo Nicodemi · Nessun commento
Te ne sei andato solo, abbandonato nell’indifferenza, stroncato da un infarto e distrutto dall’alcool. L’ultimo resoconto editoriale, datato Agosto 1940, poco prima che tu morissi, segnala soltanto sette copie vendute de Il grande Gatsby, il tuo capolavoro scritto quindici anni prima. Quand’eri in vita, caro Scott, nessuno riuscì mai a comprendere (continua…)











