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Facebook: attenzione a quello che si scrive

22 aprile 2014 by · Nessun commento 

diffamazion social network 280x191 Facebook: attenzione a quello che si scriveSe uno frequenta le aule di giustizia dei Giudici di Pace, si accorge subito che la stragrande maggioranza dei processi penali celebrati riguardano i reati di ingiuria e diffamazione e, spesso il processo penale viene utilizzato come escamotage per realizzare con maggiore facilità l’ottenimento del risarcimento dei danni c.d. morali patiti più che, come strumento per punire coloro che commettono reati! Il nostro codice penale, li disciplina tra i delitti contro l’onore che, nelle ipotesi aggravate non vengono trattati dal Giudice di Pace, bensì dal Tribunale (continua…)

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La violenza nell’era dei social-network

28 marzo 2014 by · Nessun commento 

video social network violenza La violenza nellera dei social networkIl video della “cretinetti” che picchia una coetanea con calci e pugni alla faccia e alla testa, imperversa sul social-network, una ubriacatura di violenza gratuita, in bella mostra, alla mercé di emulazioni e fascinazioni, manuale per pavidi e sconfitti della vita. (continua…)

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Cyberbullismo: quando il web uccide

19 settembre 2013 by · Nessun commento 

cyberbullismo Cyberbullismo: quando il web uccideÈ quasi 1 caso su 4: le stime di Eurispes e Telefono Azzurro parlano chiaro, e mostrano come il 23% degli adolescenti sia/sia stato vittima del cyberbullismo. Del resto le notizie circa i casi di suicidi causati da foto private rese note sui social network sono sempre più frequenti, e questo fa di questo problema una vera e propria piaga sociale tra i giovanissimi. L’età più critica in questo senso è quella delle scuole medie, ma dal momento che l’incontro con internet sembra avvenire in età sempre più precoce, ora la questione è divenuta tale anche alle scuole elementari. Combattere il cyberbullismo non è (continua…)

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Facebook: vietato non loggarsi

3 ottobre 2012 by · Nessun commento 

017690 470 Facebook minori 13 anni Facebook: vietato non loggarsiNegli ultimi anni, si è assistito alla crescita esponenziale della popolarità dei social network, che sono diventati parte integrante del tessuto sociale del nostro tempo: la virtualità, vista dapprima solo come opzionale e per lo più utile solo per svolgere ricerche o per l’informazione, è diventata oggigiorno società e socializzazione. Ora, raramente ci si collega solo per ottenere informazioni o per svolgere ricerche: lo si fa per parlare di sé, contattare gli amici, mostrarsi o spiare la vita di qualcun altro. (continua…)

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Social network: I pro ed i contro della comunicazione multimediale

27 febbraio 2012 by · Nessun commento 

socialnetwork Social network: I pro ed i contro della comunicazione multimediale                                                                                        Oggigiorno la maggior parte della gente è un utente internet. I costi per la navigazione in rete sono sempre più abbordabili, almeno rispetto quelli di dieci anni fa. Ognuno di noi, dal teenager alla casalinga, dal pensionato al docente universitario, fruisce quotidianamente dei vari servizi che offre la rete, tanto che la sorella maggiore dal tubo catodico viene soppiantata con facilità, preferendo l’utilizzo di notebook, tablet di ultima generazione e telefoni touch screen, con i quali si può facilmente navigare sul web (continua…)

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Adolescenti: identificarsi con una “k”

9 dicembre 2011 by · Nessun commento 

ragazze cellulare Adolescenti: identificarsi con una kNuove espressioni, modi di dire, di fare, di comportarsi, di parlare: già da diversi anni la mania da “tvb” impazza per la penisola, a tal punto che si può dire che i giovani abbiano creato una sorta di comunicazione all’interno della comunicazione. (continua…)

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L’infanzia non va più di moda

22 agosto 2011 by · Nessun commento 

Nei panni dei grandi L’infanzia non va più di modaGli indiani d’america li chiamavano “riti di iniziazione”: una sorta di celebrazione del passaggio di un individuo dallo stato di bambino a quello di adulto. Esattamente così come nei film risalenti al primo novecento possiamo avvertire il cambiamento quando i personaggi -prima vestiti in magliette e pantaloncini- ora indossano, con una certa eccitazione, gli abiti eleganti e gessati di papà. Ebbene, ambientando quegli stessi filmati ai giorni nostri, sarebbe impossibile percepire la differenza, perché se da un lato la nostra società (continua…)

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