Pubblicato il: 12 Febbraio, 2010

Trasporti urbani gratuiti: è possibile

TrasportiCome si può ovviare al problema dello scarso utilizzo del trasporto urbano e del conseguente aumento dell’inquinamento e del traffico veicolare? Semplice! Basta azzerare il costo del ticket! L’idea è venuta all’amministrazione comunale di Benevento che, per porre rimedio allo stato comatoso del trasporto urbano, ha pensato bene di renderlo completamente gratuito per tutti i cittadini, in modo da invogliarli a lasciare l’auto a casa e iniziare a spostarsi per la città attraverso gli autobus. La proposta è stata lanciata dai consiglieri dell’Italia dei Valori ed è stata approvata con 21 voti favorevoli su 30: già da Aprile di quest’anno dovrebbe entrare in vigore, sempre se si troverà un accordo con l’azienda che gestisce il trasporto urbano (l’Amts, una ex municipalizzata) e con il Consorzio al quale essa aderisce. Perché è chiaro che la stessa Amts vedrà un mancato introito a causa di questa decisione; il Comune, però, sembra disposto a farsene carico, per una cifra che è già stata stimata in 600 mila euro annui e che sarà parzialmente coperta attraverso i tagli sulla mancata stampa dei biglietti e sull’assunzione di personale adibito al controllo. Si tratta sicuramente di un’idea innovativa che sarà accompagnata da altri interventi atti a riqualificare il servizio e a ridurre le emissione di pm10 (le particelle di fumo e polvere presente nell’aria): l’utilizzo di autobus a basso impatto ambientale e l’ottimizzazione delle corse. Un’idea che però non è unica in Italia: già a Novembre scorso la giunta comunale di Ragusa, infatti, fece una proposta del genere che però in seguito è finita nel dimenticatoio, mentre la città di Casarano (Comune in provincia di Lecce) ha già attivato il servizio, grazie soprattutto ai costi ridotti dell’iniziativa (si parla di 35 mila euro annui per una città che conta poco più di 20 mila abitanti). Qualche cittadino è rimasto positivamente colpito dalla cosa, mentre qualche altro, con piacevole ironia, ha fatto notare che già da molto tempo in pochi pagano il biglietto, visti gli scarsi controlli operati sulle corse cittadine.

Massimiliano Mogavero

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