Pubblicato il: 17 Giugno, 2009

U.T. Gandhi Fearless Five

U.T. GANDHIOgni concerto del gruppo U. T. Gandhi Fearless Five è un’onda travolgente di grande musica. Sabato 23 maggio al Teatro S. Giorgio di Udine, il magico quintetto capitanato da U. T. Gandhi ha presentato dal vivo il suo ultimo progetto musicale: Travellers, cd pubblicato sotto la fedele etichetta Artesuono di Stefano Amerio. Travellers è una dedica alle sonorità che rivoluzionarono il linguaggio del jazz e diedero il via al jazz elettrico e a quello rock; contiene tredici brani: Nem Um Talvez, Directions, Nefertiti, Recollections, Take It Or Leave It, Great Expectations, Early Minor, Pinocchio, Orange Lady, Pharaoh’s Dance, Doctor Honoris Causa, Bitches Brew e Little Church. U.T. Gandhi Fearless Five è formato da giovani e talentuosi musicisti dell’area veneto-friulana: Mirko Cisilino, Filippo Orefice, Paolo Corsini, Alessandro Turchet e dal batterista e leader U.T.Gandhi e si esibisce con un repertorio di brani originali, cover di Miles Davis, Wayne Shorter, Joe Zawinul e Miroslav Vitous ed inediti della musica jazz della fine degli anni ‘60.

U. T Gandhi, musicista autodidatta, approda alla musica Jazz nel 1978; attualmente è affermato per le sue collaborazioni con gruppi e interpreti  di livello nazionale e internazionale: Enrico Rava,  Richard Galliano, Giancarlo Schiaffini, Gian Luigi Trovesi, Franco D’Andrea, Antonello Salis, Claudio Lodati, Tobias Delius, Tristan Honsinger, Sean Bergin, Ellen Christi, Paul Jeffrey, Maria Pia De Vito, Battista Lena, Bruno Tommaso, Giovanni Tommaso, J. L. Matinier, Jack Walrath, Luis Sclavis, Rosario Bonaccorso, Stefano Di Battista, Paolino Dalla Porta, Daniele D’Agaro, Emanuele Cisi, Stefano Bollani, Mauro Negri, Stiepko Gut, Rudi Migliardi, Gabriele Mirabassi, Mark Helias e molti altri. Gandhi ha fatto parte, per otto anni, del quintetto elettrico Electric Five di Enrico Rava con il quale ha suonato in Italia, Europa, Canada e Giappone. Musicista attivo anche a livello sociale tiene da anni corsi di percussione per i detenuti nelle case circondariali di Udine, Pordenone e Tolmezzo. Questa esperienza, che gli ha consentito  di realizzare tre cd con i detenuti, si inserisce nell’ambito del Progetto pilota in tema di disadattamento, devianza e criminalità, promossa e coordinata dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia con il sostegno della Regione.

Irene Stumpo

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