Pubblicato il: 29 Maggio, 2010

Università di Palermo: le lauree e gli esami estivi sono salvi

Proposto il blocco della didattica come forma di protesta.

Palermo 27 maggio – A causa del nuovo disegno di legge proposto dal ministro Mariastella Gelmini riguardo l’assetto delle università italiane, i ricercatori e i professori (sia associati che ordinari) dell’università di lettere e filosofia di Palermo avevano proposto di bloccare sia gli esami che le lauree estive. A tal proposito, avevano raccolto anche delle firme raggiungendo ben 122 adesioni. Tutto ciò ha suscitato negli studenti non poca preoccupazione in quanto alcuni avrebbero perso la sessione per laurearsi, altri la borsa di studio. Alle 9.00, grazie alla mediazione dei rappresentanti di facoltà, in occasione del medesimo Consiglio, centinaia di studenti hanno potuto prender parte alla riunione dimostrando tutto il loro dissenso a tale proposta. Pertanto i ricercatori e i docenti aderenti hanno fatto da un lato marcia indietro ma dall’altro non hanno ammesso di voler bloccare la didattica e hanno accusato i rappresentanti degli studenti di aver ingigantito il problema, diffondendo falsi allarmismi tra gli studenti. A sbugiardarli vi è un documento redatto dall’assemblea d’ateneo del 18 maggio scorso presso il Rettorato. Il documento cita : “[…] si propone il blocco degli esami nella prossima sessione estiva, anche indicendo giornate di astensione dall’attività didattica, con una possibile articolazione a seconda delle diverse facoltà”. Tuttora la sessione resta attiva e dunque si continuerà regolarmente.

Caterina Tipa

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.