Pubblicato il: 24 Febbraio, 2009
Senza categoria | di Eleonora Tosco

Verona

veronaPer i vacanzieri del week end  milanese le mete a breve distanza non mancano ed il Veneto dispensa graditissime sorprese. Recarsi a Verona, la città dei Montecchi e Capuleti, è un’ottima soluzione per staccare dall’eccesso di grigiore di certi giorni meneghini; un giorno è più che sufficiente per girare il centro di questa romatica cittadina. Verona svela ai suoi visitatori i volti di numerose epoche contemporaneamente, basti pensare che sopravvivono i resti di cinque cinte murarie differenti: le rovine di quelle d’epoca romana imperiale,  le mura del XIII secolo, quelle Scaligere, i terrapieni innalzati durante il dominio dei veneziani ed infine, persistono al tempo anche mura e forti costruiti dagli austriaci.

Dominazioni differenti si mescolano in un quadro di eterogenea bellezza in un gioiellino urbano. Le dolci acque dell’Adige accarezzano i profili della bella Verona e rendono piacevoli le passeggiate verso il centro storico. Splendida è Piazza delle Erbe, vecchio cuore della città in cui troneggia la fontana di Madonna Verona, costruita all’epoca con marmi di terme romane. Attraversando le strette vie dal forte respiro alto-medievale, si giunge in Piazza de Signori che, in questi giorni, per la celebre festività di San Valentino, ha visto nel suo centro un grande tappeto rosso a forma di cuore sul cui profilo sono state allestite numerose bancarelle. In mezzo a questo cuore d’occasione, si erge una statua di Dante pensoso, che in questa città passò parte del suo esilio, intorno al 1300, ospite presso la corte Scaligera.

Monumenti romani si mostrano nella loro imponente interezza: il teatro del I secolo, in cui ancora vengono allestiti spettacoli, l’Arena, celebre tempio della lirica ed infine numerose magnifiche porte tra cui Porta Borsari e Porta Leoni. Il colori dello stemma scaligero si riflettono nel diffuso rosso delle facciate dei palazzi, soprattutto in Piazza de Signori. Impossibile poi non lasciarsi tentare dagli echi delle vicende Shakespeariane! Una visita al balcone di Giulietta, dove tanti innamorati provenienti da tutto il mondo lasciano i loro messaggi d’amore, è d’obbligo. La città è costellata di ristoranti, pizzerie e trattorie per deliziare i numerosi turisti; una pizzeria molto originale per la “location” si trova in una chiesa sconsacrata sulle rive dell’Adige, ma il servizio distratto e poco professionale non invoglia a tornarci nonostante i prezzi modici. Al tramonto questa piccola grande città diventa magica e vale la pena avventurarsi sui colli che la circondano per godere del panorama; non ci sorprende scoprire che è un piccolo gioiello dell’umanità: Verona è infatti patrimonio Unesco dal 2000.

Eleonora Tosco

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