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Viaggio in bicicletta: ecco come organizzarsi

1 aprile 2015, di   Stampa articolo Segnala articolo  

viaggiare-in-biciclettaC’è chi sostiene che il viaggio per antonomasia è quello che ci consente di assaporare metro dopo metro, chilometro dopo chilometro, la strada battuta fino al raggiungimento della meta. Un’esperienza viscerale con la terra, con l’aria che si respira e con la natura che ci circonda. E quale miglior modo per coniugare tutti questi aspetti se non un bellissimo viaggio in sella alla propria bicicletta?

Il cicloturismo non risente del progresso tecnologico, del cambiamento della società e del passare del tempo. Semplicemente perché non si pone in concorrenza con il passato, ma è e rimane un modo piacevole ed originale per viaggiare lontani dalle preoccupazioni. Certo, la voglia di avventura potrebbe talvolta trarre in inganno e far sottovalutare gli imprevisti che possono presentarsi lungo il cammino, per questo motivo è importante stipulare un’assicurazione viaggio che possa metterci al riparo dalle eventualità sfortunate. Grazie al supporto fornito dai portali di comparazione specializzati inoltre, trovare il preventivo più conveniente è diventato semplicissimo.

Una volta messa al sicuro la propria vacanza è il momento di fare le valigie, o meglio lo zaino dato che si tratta di un viaggio in bicicletta, e scegliere la meta. Portarsi uno zaino capiente è molto importante, ma è altresì consigliabile non caricarsi di troppi pesi sulle spalle e bilanciare il tutto utilizzando delle borse laterali da applicare alla propria bici. Pratiche ed economiche sono le compagne ideali per un’avventura in sella e consentono di evitare posture scomode o troppo affaticanti che comprometterebbero l’andatura.

A proposito di percorrenza, avete già installato un tachimetro elettronico sul manubrio? Controllare quanti chilometri sono stati affrontati e verificare la velocità media è fondamentale per programmare al meglio le tappe. Evitate di programmare tratti troppo lunghi in una sola giornata, la stanchezza potrebbe farsi sentire e rendere il tutto meno gradevole del previsto.

Oggetti come coltellini svizzeri, torce a batteria e soprattutto una camera d’aria di ricambio non dovrebbero mai mancare nello zaino del ‘cicloturista provetto’, così come uno strumento per gonfiare le ruote e verificarne la pressione. Se poi volete unire la passione per la bicicletta a quella per il campeggio in mezzo alla natura assicuratevi di non eccedere nei carichi. Un buon detersivo sia per i panni che per le stoviglie potrebbe farvi risparmiare tanto spazio e soprattutto tanto peso sulle spalle.

Infine portate sempre con voi un piccolo diario sul quale annotare, giorno dopo giorno, quel che succede nel corso del viaggio. Perché scrivere aiuta a rendere magici quei momenti lontani dalla routine quotidiana fissandoli sia sulla carta che nella memoria, oltre ad essere molto piacevoli da rileggere una volta ritornati a casa.

Monica F.

 

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