Pubblicato il: 13 Dicembre, 2009

Giornate Professionali di Cinema

giornate di cinemaIl legame indissolubile tra Sorrento e il cinema potrebbe trovare una prima giustificazione nell’assoluta perfezione delle sue vedute e dei suoi scorci che anche nei momenti meno opportuni sembrano essere ritagliati da qualche pellicola. Nel 1955 veniva girato qui Pane amore e… con una coppia di attori indimenticabile come Sofia Loren e Vittorio De Sica, da allora la magia si è protratta fino alla decisione di trasformare Sorrento nel teatro degli incontri professionali tra esercenti e industria.

Le Giornate Professionali di Cinema, giunte quest’anno alla 32° edizione con più di 1500 partecipanti, non solo presentano i listini del 2010 di tutte le distribuzioni nazionali, ma permettono un’immersione tout court nelle nuove tecnologie e servizi pensati per il cinema, nell’ottica che ormai il film di per sé rappresenta solo la punta dell’iceberg di un sistema complesso e articolato. Quello del consumo. Da qualche anno a questa parte si è cercato di trasformare l’incontro di settore anche in un evento aperto a pubblico e star, da qui i red carpet con molti ospiti del cinema italiano tra cui Christian De Sica, Nancy Brilli, Carlo Verdone, Massimo Ghini, Alessandro Gassman, Giovanni Veronesi, Max Gazze’, Fabio De Luigi; le premiazioni organizzate dalla rivista Primissima per il Miglior trailer, Miglior Convention, Miglior poster etc. Una su tutti: miglior poster italiano a Baciami ancora della medusa Film/Fandango. E’ il seguito de L’ultimo Bacio di sua mielosità disperata Gabriele Muccino che con il solo trailer è riuscito a incuriosire una platea enorme. Infine i Biglietti D’oro dell’Anec ai film che hanno ottenuto il migliore risultato di pubblico. Quest’anno hanno vinto i film d’animazione 3D Madagascar 2 e il seguito dell’Era Glaciale, e questo la dice lunga sulla spinta alla produzione e distribuzione di prodotti (non sempre poi così sorprendenti) di questo tipo, ma soprattutto sul miglioramento delle tecnologie di proiezione e visione pensate per questo tipo di spettacolo.

Le anticipazioni sono decisamente il piatto forte (quest’anno 10), e il 2010 sarà davvero un’annata incredibile per il cinema italiano e non. Peccato che per le logiche del mercato distributivo troveranno spazio solo alcune produzioni e per vedere produzioni Movies Inspired, Archibald o Sacher bisognerà fare i salti mortali. Come al solito poco e niente in estate (in cui rimane il temibile quanto eufunzionale Una canzone per te), e tra marzo e febbraio un sovraffollamento con una punta di quattro uscite tricolore per S. Valentino. Mi chiedo solo perché dopo la Notte dei Pubblivori non venga organizzata anche La notte dei trailer, ma vista la corposità dei listini rischieremmo di trasformarla in una gara all’ultima occhiaia, una maratona di tre giorni tirati a base di caffeina.

Dato indubbiamente da evidenziare l’incremento dello spostamento verso il digitale da parte delle sale: ”Il digitale e’ il futuro del cinema. Accelerare il passaggio delle sale alla proiezione digitale avvicina il nostro futuro”. Cosi’ Paolo Protti, presidente dell’Anec (Associazione esercenti cinema), commenta il protocollo sulla digitalizzazione delle sale raggiunto recentemente dagli esponenti della industria cinematografica. Il digitale certo permette di ridurre i costi ai distributori e ne facilita la distribuzione grazie anche all’inserimento in alcuni circuiti (Digima, Microcinema ad es.), ma dall’altro lato cela la silenziosa minaccia di chi aiutando l’esercente a comprare attrezzature e proiettori per lo spettacolo in tridimensione, poi ne razionalizza la programmazione. Luci e ombre sul mondo del cinema, insomma.

Luca Colnaghi

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