Pubblicato il: 27 Febbraio, 2009
Senza categoria | di Greta Montesano

Praga: la magia d’inverno

pragaRomantica e ammaliante; sono solo alcuni degli aggettivi per descrivere questa città. Meta europea prediletta da molti turisti, Praga incanta come un sogno tutti quelli che la visitano. In questo periodo, inoltre, appare ancora più suggestiva grazie alla magnifica coltre di neve bianca che la ricopre e che rende l’atmosfera romantica. Ma nonostante la temperatura si aggiri attorno agli 0 – 2 gradi durante il mattino e agli 0 gradi quando scende la sera, il freddo non basta a fermare le centinaia di turisti che ogni anno in questi mesi si recano qui.

Sia a piedi che motorizzati è possibile apprezzare le molte bellezze culturali e storiche della città. Tra le maggiori vi è il piú importante monumento culturale della Repubblica Ceca: il leggendario Castello, fortezza fondata intorno all’880 da un principe sita sulla riva sinistra della Moldava e che è oggi sede del presidente ceco. Con i suoi tre cortili e numerosi edifici, tra cui il Palazzo Reale e la Cattedrale di San Vito, nei secoli Praga ha ospitato diversi principi e re di Boemia. Proseguendo per le vie del centro immancabili tappe sono la piazza della Città Vecchia, con il suo storico Orologio Astronomico del 1410, piazza Venceslao, la più grande piazza cittadina in cui si trova anche il Museo Nazionale e il quartiere Ebraico con le varie sinagoghe ed il grande cimitero. Ma quello che forse è il monumento più simbolico di Praga è Il Ponte Carlo, risalente al 1357 quando fu voluto dal re di Boemia e Sacro Romano Imperatore Carlo IV. Realizzato in perfetto stile gotico e lungo 515 metri, con le sue maestose torri collega le due estremità della Cittá Vecchia e Malá Strana. Lungo i lati del ponte, infine, vi sono collocate una trentina di statue, tra cui più famosa è quella di un antico martire chiamato San Giovanni Nepomuceno; leggenda vuole, che il solo tocco della statua porti fortuna.

Per muoversi in città sono diversi i mezzi di trasporto da scegliere; dagli autobus, ai trenini alla metropolitana i servizi sono tutti molto efficienti e puntuali, ma l’attenzione è d’obbligo per i numerosi borseggiatori che anche in questa città prediligono le linee di trasporto. Il costo della vita, sia per dormire che per mangiare, non si discosta molto da quello del nostro paese; con poche centinaia di euro è possibile trascorrere una vacanza alloggiando in uno degli innumerevoli hotel e mangiando nei vari ristoranti della città, dove piatti tipici da non perdere sono i knedliki, gli gnocchi di pasta lievitata, ed il famoso gulasch. Cibo, divertimento, storia e cultura sono dunque gli ingredienti di questo posto fantastico che in alcuni momenti del giorno, come il tramonto sulle rive del fiume o la notte passeggiando sul Ponte Carlo alla spiazzante vista del Castello illuminato, rivela tutta la suggestività della sua anima magica.

Greta Montesano

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