Pubblicato il: 18 Febbraio, 2009

Forum studenteschi motore d’aggregazione

soqquadroI “ siti degli studenti “, presenti in ogni facoltà, sono luoghi d’incontro, su internet, per ragazzi che condividono lo stesso ambiente di studio le stesse passioni. Offrono informazioni sulle attività didattiche suggerimenti su esami e materie, spesso si possono trovare vasti archivi di appunti e dispense, inoltre dispongono di un forum suddiviso in varie aree tematiche dove gli studenti possono scrivere dei propri problemi e interessi, trattare argomenti d’attualità, e poi cinema, musica, arte, libri, creando così una grande community dove scambiarsi opinioni. Nella facoltà di Lettere i più noti siti sono Soqquadro e Marforio , realtà informatiche in attività già da diversi anni. Per poter entrare in uno di essi è necessario prima di tutto effettuare una registrazione, viene richiesto l’inserimento di un indirizzo e-mail di un nick name e infine una password, fatto ciò bisogna attendere una mail di avvenuta registrazione. Il procedimento sembra abbastanza facile ma per saperne di più sulla loro funzionalità e sull’utilità ho contattato il webmaster di Soqquadro Salvatore “ novezerozero “ Arcidiacono, che molto gentilmente mi ha rilasciato un’intervista “

Quando sono nati i siti studenteschi a lettere?
Penso che la storia dei siti di lettere cominci con Il Rezzonico la cui esperienza si è conclusa nel 2005. Ignoro qualsiasi iniziativa di questo tipo prima del Rezzonico e trovandone una la relegherei a un’ipotetica “ preistoria dei siti di lettere “. Perché secondo me la storia vera e propria comincia solo quando un sito riesce a concentrare attorno a sé le attività studentesche, finendo per diventare uno strumento che i ragazzi sentono come proprio. Controllando su archive.org il primo backup del Rezzonico è del 12 ottobre 2002. L’eredità del Rezzonico è stata raccolta da Marforio.org che conserva gli archivi dei vecchi forum, secondo questa fonte il primo forum dovrebbe risalire alla primavere del 2002.

Perché sono stati creati?
Le esigenze che cercano di soddisfare sono molte, ma non credo che un sito del genere nasca solo per soddisfare dei bisogni. Ritengo invece che la spinta vera e propria sia quella voglia di fare che muove tutte le attività degli studenti, dai cineforum ai giornali cartacei, alle proteste.

Qual’ è la loro funzionalità e utilità?
Soqquadro riesce a veicolare le informazioni in maniera molto più efficace del sito ufficiale di facoltà. Grazie alla nostra indipendenza riusciamo a trattare un ventaglio più ampio di problemi. Inoltre paradossalmente riusciamo ad avere una visibilità più alta, perché i ragazzi navigano con piacere e per molto più tempo tra le nostre pagine.
In più riusciamo a fornire certe risposte alla voglia di fare e di mettersi in gioco degli studenti: quando è stato attivato il corso di laurea in Scienze della Comunicazione ci siamo trovati con molta teoria in mano e nessuna occasione per fare pratica. In quel periodo abbiamo creato autonomamente dei veri e propri laboratori online dove i ragazzi potevano scrivere, fare radio, mandare i loro video, organizzare delle redazioni giornalistiche, fare grafica.

Pensate che ci siano ancora studenti che non conoscono l’esistenza di questi forum?
Ogni anno accademico la quasi totalità dei nuovi iscritti non ci conosce. Farci trovare è una delle sfide che dobbiamo affrontare periodicamente. Un pizzico di orgoglio mi spingerebbe però ad affermare che tutti gli studenti di lettere siano passati almeno una volta da Soqquadro.

Quante rubriche e aree tematiche trattate, queste diverse sezioni nascono su richiesta degli studenti o su vostra iniziativa?
Sul forum abbiamo 14 diverse sezioni, 6 rubriche di web magazine in home, a queste si devono aggiungere tutti i servizi delle comunicazioni ufficiali, un canale youtube pronto a raccogliere tutti i video che abbiamo prodotto in questi anni, e tutti i progetti satellite come la vecchia radio, il vecchio giornale, le gallerie fotografiche, le interviste a personaggi famosi; cerchiamo di accogliere tutte le spinte che vengono dalla facoltà. Lo staff è tutto composto da persone regolarmente iscritte e si estende virtualmente a tutti coloro che abbiano voglia di fare.

Pensi che i consiglieri di facoltà aiutano a promuovere questi siti tra gli studenti o avreste bisogno di più pubblicità o di aiuto maggiore?
In genere sono loro a chiederci aiuto quando si avvicinano le elezioni. Cerchiamo di collaborare quanto più possibile ma rimaniamo svincolati dalle logiche politiche. Rappresentanti e siti sono soggetti complementari, per questo dobbiamo lavorare fianco a fianco, ma senza confondere i ruoli, vogliamo che il nostro compito rimanga quello di un sito e non ci interessa fare politica.

I docenti utilizzano i vostri forum c’è collaborazione da parte loro?
Moltissima, ma non da parte di tutti. In genere sono i più giovani a stringere rapporti di collaborazione, forse perché sono più vicini ai mezzi tecnologici. Al loro prezioso aiuto si aggiunge quello della presidenza e di alcune figure della segreteria di presidenza che per noi sono di fondamentale importanze.

Dato che ti occupi di questi siti da diverso tempo potresti farmi un bilancio, magari dicendomi ciò che è migliorato e le problematiche ancora esistenti?
Il bilancio è decisamente positivo: il progresso tecnologico ci fornisce strumenti sempre più flessibili e potenti e utenti competenti. Forse qualche anno fa c’era più voglia di fare tra gli studenti, più iniziative, più fermento, più proposte, anche più concorrenza. Il problema più grosso forse è il rischio di finire sotto un carico di lavoro che non ci compete e di sobbarcarci, da volontari, il lavoro che viene retribuito ad altri. In molte occasioni ci siamo posti qualche dubbio sull’ azione del sito ufficiale di facoltà; a volte è naturale chiedersi perché quando ci fermiamo noi si generano situazioni spiacevoli.

Agnese Maugeri

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