Pubblicato il: 31 Luglio, 2010
Senza categoria | di Andrea Bonfiglio

Scambio casa – Ultima frontiera del low cost

Estate, tempo di vacanze. Vacanze al mare, in montagna o nelle città d’arte: poco importa, ciò che conta è partire. Ma come vivere delle ferie indimenticabili in tempi di crisi? L’ultima frontiera del risparmio giunge dagli Stati Uniti, grazie ad un invenzione di Ed Kushins – appassionato viaggiatore – datata 1992, ma capace di riscuotere un enorme successo solo negli ultimi anni. Si tratta dell’organizzazione “HomeExchange” (tradotto: “ScambioCasa”), ovvero un sodalizio che permette agli iscritti, provenienti da ogni parte del mondo, di scambiarsi le proprie abitazioni per un periodo predeterminato al fine di trascorrere le vacanze gli uni nelle dimore degli altri. Una trovata tanto semplice quanto geniale, in grado di garantire un risparmio del 60% rispetto ad una villeggiatura tradizione. Aboliti i costi di pernottamento, infatti, restano soltanto le spese di viaggio – più o meno care a seconda della meta che si vuole raggiungere – e quelle relative all’iscrizione all’organizzazione che si aggirano mediamente fra gli 80 ed i 120 Euro. Una “mania” che ha contagiato circa 40.000 persone nel mondo, delle quali 2.500 solo in Italia, e che pare destinata ad una crescita esponenziale. A suscitare il gradimento dell’utenza, oltre al risparmio economico, è infatti l’opportunità di vivere una vacanza diversa dal solito, non da semplice turista, ma da membro della comunità locale. Voglia di fare nuove conoscenze, di stringere amicizie più solide rispetto ad un viaggio “mordi e fuggi” vissuto nei momenti di stasi tra le fredde mura di un albergo. A conferma di ciò vi è anche la diffusione della pratica dello “scambio di ospitalità”, una variante più flessibile dello scambio-casa. In pratica due soci si accordano per ospitarsi a vicenda in periodi diversi, in maniera tale da vivere assieme sia nella casa dell’uno che, successivamente, in quella dell’altro. Una formula gradita soprattutto ai single e alle coppie intenzionate ad instaurare amicizie internazionali. Una via alternativa alla classica vacanza che promette in futuro di far parlare ancor più di sé…

Andrea Bonfiglio

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